Catarra: "Demagogia e insulti contro il contenimento della spesa operato dalla Giunta"

TERAMO – “Una minoranza a corto di idee continua a ripetere da un mese le stesse cose con toni che destano preoccupazione sul piano della dialettica istituzionale. L’analisi politica operata da questa amministrazione sulla gestione precedente viene utilizzata per una propaganda nella quale non vengono contraddetti i numeri ma si lanciano strali velenosi e insulti. Demagogia pura”. Non si è fatta attendere la replica del presidente della Provincia, Valter Catarra, dopo le dichiarazioni di Ernino D’Agostino, capogruppo provinciale del PD, rilasciate nel corso di una conferenza stampa nella quale, accusando di “inettitudine ”la Giunta Catarra, ha annunciato di votare contro la variazione di Bilancio all’ordine del giorno del Consiglio convocato domani  . “La minoranza teme per l’assetto organizzativo dell’ente? Presenta interrogazioni sul Direttore Generale? Perché?  – replica in una nota il Presidente che prosegue – Perché abbiamo abbiamo deciso di fare a meno di una figura che costa oltre 250 mila euro l’anno alla collettività e che una riforma allo studio al Senato vorrebbe abolire in tutti gli enti locali della nostra dimensione? – replica ancora Catarra. ”E’ abbastanza stravagante che il centrosinistra, che si autoproclama difensore degli interessi dei più deboli, nella Provincia di Teramo, si metta ad attaccare una politica di contenimento della spesa, di rigore, di innovazione che razionalizza l’organizzazione pensando unicamente ai cittadini, loro si i più deboli, e alle risorse da reperire per far funzionare meglio i servizi e le attività”. Per quanto riguarda lo “scippo dei fondi” ai quali allude D’Agostino sostenendo il dirottamento dei fondi Fas per i programmi di ricostruzione, Catarra replica che si tratta di “una fandonia”. “Siamo una regione terremotata e Regione e Province hanno concordato l’utilizzo di una parte di quei finanziamenti a favore della ricostruzione  – puntualizza Catarra – ma si tratta di fondi che ci saranno restituiti con gli interessi, come dichiarato più volte da Regione e Governo.  Siamo al lavoro da mesi, altro che inettitudine, per sopperire ad un bilancio semestrale che ha lasciato non noi, non l’ente, ma i cittadini teramani, le associazioni, gli imprenditori, senza risorse. Saremo felici di avere un contradditorio politico ma sui fatti: la nostra proposta di riorganizzazione dell’ente, il nostro bilancio, i nostri progetti. In questi pochi mesi ci siamo dovuti occupare di manutenzione delle strade, di assicurare una riapertura scolastica serena con gli istituti a norma, di trovare soldi per coprire debiti correnti e pagare le imprese”. “Domani  – annuncia infine il presidente – siamo ad Ascoli per un’azione comune che ci consentirà di recupare finanziamenti a sostegno delle aree industriali della Vibrata e del Tronto, firmeremo presto un accordo con la Regione Abruzzo e la Regione Marche per il finanziamento della Pedemontana,  stiamo lavorando sulla progettazione europea in un’azione congiunta con i Comuni. Sui fatti e solo su quelli ci giudicheranno i cittadini”.

Leave a Comment