D’Agostino accusa Catarra di "Furbizia, inettitudine e mancanza di autonomia"

TERAMO – "A 3 mesi dal suo insediamento Valter Catarra, tace suglii intenti sui quali dovrebbe  impostare l’organizzazione della macchina amministrativa, e sugli obiettivi da perseguire durante il suo mandato". E’ quanto sostenuto dai gruppi consiliari di minoranza nei confronti del presidente della Giunta provinciale nel corso di una conferenza stampa convocata dal coordinatore dell’opposizione, Ernino D’Agostino, che ha accusato di "furbizia di bassa lega, inettitudine e totale assenza di autonomia" la nuova amministrazione. Con il termine "furbizia", D’Agostino ha inteso definire le dichiarazioni rese alla stampa dall’assessore al Bilancio sullo stato delle finanze (magre) dell’ente. "Affastellando qulche cifra per accreditare una situazione finanziara debole – ha dichiarato D’Agostino – cercano di precostituirsi un alibi per le mancate risposte che il centro destra ha promesso in campagna elettorale". Dito puntato da parte dei gruppi di minoranza anche contro la variazione di bilancio che figura tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio provinciale convocato domani. "Voteremo contro – dichiarano i capigruppo dell’opposizione – non per quello che c’è nella variazione di bilancio, ma per quello che non c’è". Quello che non c’è, per D’Agostino, è ad esempio la mancata copertura finanziaria del bando per il finanziamento di progetti relativi l’area Cultura e Spettacolo, una somma che la Giunta non avrebbe saputo reperire e che per il coordinatore dell’opposizione potreva essere ritagliata dalle risorse destinate alle escursioni estive che non hanno avuto attuazione per via del terremoto. L’accusa di "inettitudine" formulata inoltre dall’opposizione verso la giunta provinciale, poggerebbe sulla mancata nomina del direttore generale dell’ente e la mancata attribuzione degli incarichi di direzione dei settori, provvedimenti che D’Agostino giudica " fondamentali per il cammino della macchina organizzativa" e sui quali è stata formulata una interrogazione che non troverà risposta nel Consiglio di domani, ma in quello successivo, dal momento che il presidente Catarra si sarebbe riservato la possibilità di avere più tempo a disposizione per le valutazioni della questione. "In realtà – tuonano i consiglieri d’opposizione – non hanno idea di come mettere in atto le idee confuse propagandate". L’ultima accusa rivolta a Catarra, relativa la presunta "mancanza di autonomia", si giustificherebbe secondo D’Agostino, dall’assenza di una presa di posizione di Catarra, in difesa dei Fondi Pit, Fas e Por Fse, tutte sigle che indicano, per il coordinatore della minoranza, la copertura finanziaria di progetti ritenuti strategici per lo sviluppo locale e che Catarra non avrebbe sollecitato alla Regione per arrivare ad una rapida assegnazione. "Alzeremo il tiro dell’opposizione – pronette al termine della conferenza stampa D’Agostino – non possiamo permettere di rischiare la tenuta della macchina organizzativa e di perdere fondi che spettano di diritto alla nostro territorio. Questi 3 mesi – ha concluso D’Agostino – preannunciano un limbo che non fa bene alla comunità provinciale".

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