Incontinenza urinaria: buoni i risultati dell’Urologia di Teramo

TERAMO – Incontinenza urinaria: soddisfatto il primario del reparto di Urologia dell’Ospedale di Teramo, Carlo Vicentini, per i risultati clinici ottenuti dopo 3 mesi emersi da un controllo effettuato su due pazienti affetti dalla patologia ai quali è stato impiantato, per la prima volta in Abruzzo, un neurostimolatore sacrale. Si tratta, informa una nota della Asl di Teramo, di un congegno simile ad un pacemaker che viene inserito sotto la cute e la cui regolazione è eseguita tramite un telecomando. L’impianto del neurostimolatore avviene con un intervento mininvasivo effettuato in anestesia locale. “I pazienti, rispettivamente di 55 e 60 anni – ha spiegato Vicentini – erano affetti da incontinenza da urgenza e la terapia farmacologica tradizionale non aveva dato risultati soddisfacienti, per questo abbiamo proposto loro l’alternativa della neuromodulazione. Fondamentali sono lo studio e l’attenta selezione dei pazienti a cui può essere proposto tale intervento – ha dichiarato ancora il direttore dell’unità operativa – la terapia prevede una prima fase di test, che consente a medico e paziente di valutarne l’efficacia, successivamente è possibile passare all’impianto definitivo che è comunque del tutto reversibile”. Le disfunzioni della minzione come la necessità di urinare frequentemente, oppure la perdita involontaria di urina, condizionano negativamente la qualità della vita. Questi problemi possono essere dovuti al cattivo funzionamento dei nervi sacrali coinvolti nel controllo urinario. La terapia Interstim (questo il nome del congegno applicato) ha trovato dunque, secondo Vicentini, conferme della sua efficacia e sicurezza e rappresenta ormai un’arma in più nella cura dei disturbi della minzione.

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