Iniziative didattiche, culturali ed enogastronomiche per i 150 dell’Unità d’Italia

TERAMO – In occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario della dell’Unità d’Italia, La Provincia di Teramo)  è l’ente capofila di un progetto che propone un cartellone di iniziative che coinvolge i Comuni di Civitella del Tronto, Teramo, Atri e l’Università. Partendo da Civitella del Tronto, ultimo baluardo del Regno Borbonico e simbolo del processo che ha portato all’Unità d’Italia, sono previste una serie di iniziative di tipo culturale, didattico e turistico: un convegno di carattere storico per ricordare il ruolo dell’Abruzzo, terra di cerniera fra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie. Numerose, informa una nota, saranno le attività nelle scuole per trasferire ai giovani conoscenze storiche e geografiche dell’epoca e stimolare una riflessione su alcuni aspetti peculiari riguardanti il nostro territorio come il brigantaggio, mentre la Fondazione Tercas proporrà l’allestimento dell’opera lirica “Il Nabucco”. Non mancherà il coinvolgimento di ristoratori e operatori turistici per la realizzazione di percorsi eno-gastronomici basati sui piatti tipici dell’ottocento. Approvata nell’ultima Giunta a cura degli assessorati alla Cultura e al Turismo che si sono avvalsi della collaborazione della Cooperativa “Musa”, la proposta, è stata già inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per ottenerne patrocinio e finanziamento: l’importo complessivo del progetto è di 2 milioni e 500 mila euro. “Il programma messo a punto – è il commento dell’assessore alla Cultura, Giuseppe Di Michele – ha un ampio respiro culturale e riesce a coniugare la volontà di realizzare un grande evento con quello, più squisitamente istituzionale, di migliorare le conoscenze delle nuove generazioni rispetto a fatti storici relativamente recenti ma determinanti rispetto alla nostra identità e ai nostri valori”.

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