Catarra: "Solo figure qualificate al Nucleo di valutazione"

TERAMO – “Il Nucleo di valutazione è un organismo nominato dalla Giunta e risponde direttamente al Presidente; opera in piena autonomia ma tenendo bene in mente la stretta relazione che esiste fra gli obiettivi fissati dalla politica e i risultati che si raggiungono attraverso le azioni messe in campo dalla dirigenza. Proprio rivendicando quell’autonomia che secondo il Pd mi farebbe difetto, ho voluto sancire un ritorno al “primato della politica” rispetto ad un recente passato spesso caratterizzato da una visione più attenta alle questioni strettamente interne che ai bisogni della collettività” Non si fa attendere la replica del presidente della provincia, Valter Catarra, alle accuse formulate dal cooordinatore dell’opposizione, Ernino D’Agostino relative l’idoneità all’incarico dei componenti del nucleo di valutazione scelti da Catarra. Per D’Agostino infatti, Furio Cugnini, direttore generale del Comune e Fernando Cantagalli, ex assessore della Giunta Chiodi, sarebbero figure “viziate” dalla politica e dunque “inadeguate” per un organo dalle competenze squisitamente tecniche e amministrative. D’Agostino legge la scelta di Cugnini e Cantagalli come una mancanza di autonomia del presidente che starebbe “trasformando la Provincia in un territorio di occupazione politica”. “La mancanza di autonomia della politica rispetto ad altri centri decisionali- replica Catarra- è proprio uno dei nodi sui quali D’Agostino è stato valutato negativamente dall’elettorato”. Per il presidente della Provincia i componenti del precedente Nucleo di Valutazione , pur avendo esperienze professionali di rispetto, non avevano mai diretto strutture operative negli enti locali mentre il coordinatore del Nucleo era un dirigente dell’ente e quindi, secondo Catarra “si valutava da solo”. “Del Nucleo appena nominato – si legge nella nota di Catarra – fanno parte un docente universitario, Andrea Ziruolo, con una specifica esperienza nella programmazione e nel controllo di gestione delle amministrazioni pubbliche mentre gli altri due componenti, Furio Cugnini e Fernando Cantagalli, oltre alle solide conoscenze desumibili dai rispettivi curriculum, vantano una comprovata esperienza proprio nella direzione di strutture complesse degli enti locali teramani. Un elemento, questo, che consideriamo una valore aggiunto in quanto siamo di fronte a persone che hanno una profonda conoscenza del territorio e delle sue problematiche”. Anche sull’accusa di un conflitto d’interesse Catarra è interventuto sostenendo che il Nucleo si occupa della valutazione dei risultati della dirigenza e, quindi, il fatto che la Provincia sia un ente sovraordinato al Comune non creerebbe alcun tipo di conflitto né di fatto né di diritto. “Se non si dovessero nominare tutti coloro che hanno ricoperto il ruolo di amministratore pubblico nel passato dichiara infine il presidente della Provincia – gli incarichi tecnici e gestionali sarebbero interdetti a centinaia di persone”. Si tratta di una tesi bizzara senza alcun fondamento giuridico. Ma quello che spaventa, forse, è proprio il mandato che abbiamo affidato al Nucleo: una vera e affidabile “valutazione”.

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