Affonda peschereccio di Martinsicuro, salvi 3 marittimi

SAN BENEDETTO – Un peschereccio abruzzese di 19 metri, l"Elena Madre, è affondato la notte scorsa dieci miglia al largo della costa di San Benedetto del Tronto, all’altezza della foce del Tronto. I tre membri dell’euqipaggio, il comandante, di Martinsicuro e due marittimi tunisini, sono stati tratti in salvo da due motovedette delle Capitanerie di porto di San Benedetto e Giulianova e sono in buone condizioni. A provocare l’affondamento, una falla nello scafo del motopesca (stazza
lorda 49 tonnellate, iscritto al Compartimento marittimo di Martinsicuro). L’allarme è scattato poco prima delle 21, da parte di un alto peschereccio che aveva notato l"Elena Madre in difficoltà. Sul posto sono accorse le due motovedette della Guardia costiera, mentre un terzo motopesca tentava inutilmente di rimorchiare il natante per trainarlo fino al porto sambenedettese. L’operazione è fallita, anche per il mare forza tre-quattro, e ha costretto il comandante e i due marittimi ad abbandonare l’imbarcazione per mettersi in salvo. La Capitaneria di porto di San Benedetto ha aperto un’inchiesta amministrativa sull’incidente, quasi certamento dovuto ad un cedimento strutturale dello scafo.

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