Riaprono gran parte delle scuole in provincia. Inagibili alcuni laboratori e palestre

TERAMO – Riaprono tutte le sedi scolastiche della Provincia ma in alcuni istituti restano ancora inagibili laboratori e palestre. Assicurare infatti la riapertura di tutte le sedi scolastiche, come puntualizzato dall’assessore all’edilizia scolastica, Ezio Vannucci,  è stata la priorità della Giunta che si è trovata di fronte ad un patrimonio edilizio, per la maggior parte istituti superiori, gravemente danneggiato dal sisma. Una prima stima fatta dall’assessore nel corso di una conferenza stampa, convocata per fare il punto della situazione, parla di 5 milioni e mezzo di danni. “Abbiamo garantito la ripresa dell’attività didattica ma occorrono finanziamenti straordinari per far fronte ai milioni di danni causati dal sisma. Per far fronte all’ emergenza, fino ad ora, abbiamo potuto contare solo sull’anticipo di indennizzo della copertura assicurativa – ha dichiarato Vannucci –  ma è stato aperto un tavolo di lavoro con il provveditorato regionale delle opere pubbliche attraverso il quale aspettiamo di vedere finanziati tutti gli interventi necessari”. L’assessorato all’edilizia scolastica ha potuto contare, grazie ad un accordo raggiunta con la compagnia assicurativa Ina Assitalia e lo studio Campana (incaricato dall’assicurazione per la stima dei danni), su una prima tranche di 330 mila euro di indennizzo e altri 330 dovrebbero essere disponibili a breve. Domani riapriranno tutte le strutture scolastiche di competenza della Provincia (28 istituti superiori) ma in alcune scuole ci sono porzioni ancora inagibili. I primi lavori sono stati realizzati all’Ipsia di Teramo (circa 100 mila euro) dove il terremoto aveva causato l’inagibilità di quasi tutto l’edificio; l’istituto riaprirà regolarmente ma restano inagibili gli uffici amministrativi e i laboratori. Lavori completati anche al Liceo Scientifico di Teramo (12 mila euro) mentre sono in via di ultimazione alcuni interventi al “Di Poppa” di Giulianova; al Liceo “Saffo” di Roseto; al Polo scolastico “Illuminati” di Atri; al “Forti” e al “Comi” di Teramo. L’importo complessivo di questi interventi ammonta a circa 100 mila euro. Sono in gara d’appalto, invece, i lavori per la sistemazione dei manti di copertura al “Cerulli” di Giulianova, all’Istituto per geometri di Teramo, al “Peano” di Nereto.
A Teramo, sono ancora inagibili alcuni locali del Convitto “Delfico” e i laboratori dell’Istituto “Pascal”; otto classi del Liceo Scientifico, infine, saranno ospitate, anche quest’anno, dall’Istituto Comi dove resta inagibile parte dell’ultimo piano del vecchio edificio. All’Ipsia di Atri è stato recentemente ultimato un intervento per l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi (importo 200 mila euro). La novità è rappresentata dall’apertura del secondo lotto dell’ITI di Sant’Egidio: 9 aule normali, un’aula di disegno, 2 aule di informatica, uffici e servizi. Con la realizzazione del 2° lotto si sono potuti liberare i locali di proprietà del Comune e riunire le attività didattiche in unico edificio scolastico. L’opera è costata 650 mila euro.

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