Castiglione: "Economia abruzzese in leggera ripresa"

TERAMO – Messaggi positivi sulla ripresa economica dell’Abruzzo ha inteso lanciare, Alfredo Castiglione, assessore regionale allo Sviluppo Economico, per  affievolire il pessimismo emerso dai dati OCSE dichiarano per l’Italia entro il 2010 un 10 % in più di disoccupati, con un peggioramento per il Mezzogiorno. ‘Lo stato di salute dell’economia abruzzese  – ha dichiarato Castiglione – è in leggera ma certa ripresa. Dati ufficiali supportano la mia certezza: il rapporto CRESA che ha definito l’Abruzzo in lieve miglioramento nella produzione e nella crescita del lavoro, l’imminente approvazione della legge regionale sui CONFIDI tra consorzi, l’approvazione della legge sull’artigianato, e il pacchetto anticrisi che per 6 milioni e mezzo di euro rimodula i debiti a breve delle PMI, il cui bando uscirà al massimo entro i primi di ottobre’. Per Castiglione  l’Abruzzo è regione equilibrata e policentrica anche se ancora legata a singole realtà territoriali. Pur riconoscendo le difficoltà oggettive, specie in merito alle piccole aziende, per l’assessore,  segnali di fiducia starebbe dimostrando anche la classe dirigente abruzzese. “Non sarà un autunno semplice – ha detto ancora Castiglione – le più esposte saranno le imprese del terziario e quelle più piccole, ecco perchè l’azione del Governo Regionale si sta indirizzando verso la stesura di leggi che creino comunque le condizioni per agevolare la ripresa delle P.M.I. “. Attenzione particolare, ha puntualizzato ancora l’assessore, la Giunta regionale intende riservare verso i cassintegrati che incontrano difficoltà per la liquidazione delle loro competenze, visti i tempi biblici della burocrazia e dell’INPS.
“Stiamo chiudendo accordi con alcuni istituti bancari. –ha annunciato Castiglione – ci auguriamo che aumentino anche i consumi per riprendere un processo di autoalimentazione del sistema economico”. L’assessore indica come antidoto alla disoccupazione anche le giovani generazioni e l’intero capitale umano: ‘non intendiamo portare avanti solo provvedimenti legislativi finalizzati ad incrementare investimenti in capannoni e macchinari, seppur essenziali, ma investire sul capitale umano, avere fiducia nel talento delle nuove generazioni di imprenditori e lavoratori’.
Una riflessione poi sul ruolo della Pubblica Amministrazione: “L’Abruzzo che immagino è quello di un compagno di viaggio con cui condividere responsabilità, progetti, obiettivi, per realizzare le proprie aspirazioni dove la pubblica amministrazione non deve essere un vincolo o rallentare lo sviluppo”.

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