Albi: «Non è vero che io e Silvino vogliamo entrare in maggioranza. Querelo il sindaco Brucchi»

TERAMO – Da Paolo Albi, ex candidato sindaco di Teramo per il centro sinistra e oggi consigliere comunale di opposizione, riceviamo e pubblichiamo.
"In relazione alle dichiarazioni rese stamattina dal Sindaco Maurizio Brucchi nel corso della trasmissione "Prima di Tutto" dell’emittente televisiva "Teleponte", dichiarazioni gravemente ed intenzionalmente diffamatorie nei miei confronti e riguardanti un ipotizzato tentativo mio e di Lino Silvino di entrare nella maggioranza al Comune di Teramo, comunico che querelerò in sede penale per dette affermazioni Maurizio Brucchi. Sul piano politico vale solo la pena di aggiungere che siamo – come tutti notano – impegnati in una serena ma durissima opposizione ad un’ Amministrazione che riteniamo gravemente deficitaria e ad  un PDL teramano che presenta tratti inquietanti e volgari come stamattina Brucchi ha ritenuto di dimostrare. Paolo Albi".
Sin qui la dichiarazione di Albi. Ma val la pena di ricostruire qualcosa attorno alla notizia. Nel corso della trasmissione cui fa riferimento Albi (condotta da Alfredo Giovannozzi), ospiti il sindaco di Teramo e il giornalista Dino Venturoni, quest’ultimo ha  domandato a Brucchi che sbocco avesse, a livello di eventuale integrazione nella maggioranza, la reiterata voce di un riavvicinamento di Albi e Silvino all’Udc, visto che i due hanno partecipato alla recente riunione di Centro di Chianciano  e che alla tre giorni nazionale ha partecipato, ovviamente, il vicesindaco Dodo Di Sabatino, responsabile locale del partito. Come in molti ricorderanno la presenza di Albi e Silvino a Chianciano ha suscitato un chiacchiericcio giornalistico che è inevitabilmente sfociato nella domanda, nella conseguente risposta del sindaco e nella presa di posizione di Albi. L’intenzione di Albi, è evidente, è di porre fine alla questione, offeso dal fatto che la continua attenzione alle mosse sue e di Silvino finisca per dipingerli come questuanti della politica, alla ricerca di un posto o un incarico da ricoprire. Le dichiarazioni del sindaco Brucchi, che comunque verranno esaminate attentamente appena acquisita la registrazione per la querela, sono state in verità molto articolate e comunque, al di là della "querelle" con i due ex compagni di maggioranza, se ne evince la volontà, espressa, di non "ritoccare" nemmeno in futuro l’assettodella maggioranza che lo ha eletto.

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