Banca dell’Adriatico dona un mezzo di soccorso alla Cives

TERAMO – L’associazione Onlus Cives (Corpo di Intervento Volontario di Emergenza e Soccorso) da oggi è dotata di un camion munito di gru grazie all’intervento di Banca dell’Adriatico, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo che opera lungo la dorsale adriatica con oltre 220 sportelli ed è leader di mercato in Abruzzo con 108 filiali. "image"«Banca dell’Adriatico, che è solita donare alle associazioni che operano in Abruzzo mezzi per il trasporto di ammalati, apparecchiature per diagnostica e interventi tempestivi, – ha commentato il direttore generale Roberto Tropiani – ha voluto in questa occasione offrire un mezzo che permette all’associazione impegnata nella protezione civile, di svolgere con più efficacia gli interventi che quotidianamente è chiamata a svolgere». «La nostra mission – ha sottolineato Mauro D’Ubaldo, presidente della Cives (nella foto assieme al presidente Di Sante durante la consegna del mezo) – è mettersi a disposizione delle comunità e dei cittadini e di intervenire tempestivamente assecondando le segnalazioni della protezione civile, cercando di risolvere o alleviare disagi in situazioni difficili e spesso di pericolo. Poter contare su un mezzo munito di una gru è di grande aiuto e ci consente di migliorare la qualità dei nostri interventi che si riverbererà sull’intero territorio nel quale operiamo quotidianamente». «Facciamo parte del Gruppo Intesa Sanpaolo, leader italiano di dimensione europea, ma prima di tutto vogliamo essere la banca del territorio, delle persone, delle famiglie e delle piccole imprese – ha dichiarato Giandomenico Di Sante, presidente di Banca dell’Adriatico, durante la breve cerimonia di consegna del mezzo -. Vorrei sottolineare che oggi viene ufficialmente consegnato lo speciale mezzo di soccorso, ma, in realtà, l’acquisto e la donazione sono avvenuti subito dopo il terremoto che ha colpito L’Aquila. Non abbiamo voluto distogliere, nemmeno per un minuto, la preziosa attività che la Cives, grazie anche al nuovo mezzo, è riuscita a portare alle famiglie e alle persone colpite dal sisma».

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