Poliziotto penitenziario aggredito a Castrogno

TERAMO – Un agente di polizia penitenziaria è stato aggredito questa mattina da un detenuto comune, all’interno del carcere di Castrogno. E’ quanto denuncia, in una nota, il segretario regionale del Sindacato nazionale autonomo di polizia penitenziaria (Sinappe), Giampiero Cordoni. L’aggressione, avvenuta in un reparto detentivo della struttura penitenziaria teramana, avrebbe procurato leggere conseguenze fisiche per l’agente. L’episodio offre al sindacato l’occasione per tornare a denunciare la gravissima situazione di difficoltà lavorativa in cui versa il personale di custodia, che si trova a gestire la presenza di circa 400 detenuti a fronte dei 270 previsti dalla capienza "tollerabile". “Qualcuno sperava che con la fine del piano ferie – scrive Cordoni – e l conseguente rientro del personale, l’abbassamento del livello di sicurezza, i turni di 9 e 10 ore e la soppressione dei posti di servizio cessassero magicamente. Non è così. La carenza di organico sommata alle disfunzioni di una organizzazione del lavoro inconcepibile in un momento così difficile, espone il personale a continui rischi quotidiani. E tutto questo accade – conclude la nota del Sinappe – nella più totale indifferenza della direzione e del provveditorato".

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