Ferzetti: "Il Comune convoca il Consiglio per la ratifica di decisioni già prese"

TERAMO – "Le sedute consiliari del Comune sono diventate assemblee convocate per routine che servono alla ratifica di decisioni già prese". E quanto sostiene Mario Ferzetti, coordinatore del movimento dei Comunisti – Sinistra Popolare in una nota diffusa per intervenire sul tema del polo scolastico ritenuto una scelta da condividere con il mondo della scuola, dei cittadini, come avrebbe sostenuto già il sindaco Brucchi nel suo programma, ma anche per Ferzetti, con l’opposizione. Per il coordinatore di Sinistra popolare, optare per il polo scolastico significherebbe per gli studenti, e dunque le famiglie, vivere il corso della giornata in una cittadella degli studi dove oltre le scuole, i ragazzi possano avere accesso a laboratori, centri di formazione professionale, a una biblioteca, una mensa, e servizi commerciali oltre a strutture sportive.
   "Siamo sicuri di andare verso questa direzione, quanto poi il governo nazionale investe sull’istruzione soltanto lo 4,9% del Pil – dichiara Ferzetti nella nota – e quando il centrodestra italiano persegue una politica di eliminazione del tempo pieno, sostituendolo con il dopo scuola, taglia le cattedre, manda a casa i docenti precari e il personale non docente?"
  Il rischio per Ferzetti è dunque quello di costruire un polo scolastico che non possa essere utilizzato nel senso per il quale è concepito per mancanza di insegnanti, personale scolastico e per la mancanza di una cultura che non è come quella anglosassone nella concezione della scuola e della didattica.  

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