Pomodori dall’odore di cloro: la colpa è di un fungicida

TERAMO – Potrebbe essere un prodotto fungicida il responsabile dell’alterazione organolettica e dell’odore riscontrato da una quindicina di consumatori di pomodori a pera e passate acquistati presso alcuni produttori agricoli e segnalata al servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl di Teramo. E’ quanto ipotizza la stessa Asl teramana, precisando che i campionamenti e le successive analisi svolte presso i laboratori dell’Istituto zooprofilattico "G. Caporale" di Teramo hanno evidenziato, nei risultati parziali conosciuti finora (8 su 15), la contaminazione con il prodotto fitosanitario fungicida Volare della ditta Bayer CropScience, con numero di registrazione 13592 del 15 dicembre 2008. Gli esperti dei laboratori teramani hanno evidenziato una non conformità dei campioni per "presenza di un forte odore assimilabile a quello del cloro". Si tratta in sostanza della conferma agli stessi sospetti denunciati dai consumatori e dei produttori agricoli, questi ultimi in particolare a riferire come il forte odore di sostanza chimica fosse avvertito anche in campo e che aumentasse con il trascorrere dell’intervallo di sicurezza dalla somministrazione del fungicida e anche dopo la cottura. La Asl segnala che la ditta Bayer CropScience è a conoscenza del problema. Le prime segnalazioni erano giunte al Sian della Asl di Teramo e all’Arssa nel periodo tra la fine di agosto e i primi del mese di settembre. La stessa struttura sanitaria teramana avverte i cittadini che in presenza di sospetto sui pomodori e le passate è meglio non consumare il prodotto e rivolgersi al Sian. Stessa raccomandazione viene fatta ai produttori per uso familiare e ai titolari di aziende agricole che hanno realizzato colture di pomodoro trattate con il prodotto della Bayer.

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