Civitella tra i 35 campanili che hanno fatto la storia d’Italia

TERAMO – Civitella del Tronto tra i 35 Comuni la cui vita storica ha segnato in maniera determinante quella del’Italia. E’ nato ufficialmente il circuito “Comuni dell’Unità d’Italia", promosso dall’Anci e dalla Consulta Anci giovane, presentato oggi a Torino dal ministro della gioventù, Giorgia Meloni. L’obiettivo è "dare continuità alla storia dell’Italia coinvolgendo le città che ne sono state più coinvolte nella realizzazione e i giovani amministratori pubblici". Insomma, un quadro dalle caratteristiche che calzano a Civitella del Tronto: ultima fortezza borbonica a cadere e amministrata oggi da un sindaco appena più che quarantenne, l’avvocato Gaetano Luca Ronchi. Del circuito fanno parte dunque 35 comuni, comprese le tre capitali
italiane Torino, Firenze e Roma. "Il 150esimo anniversario – ha detto il ministro Meloni – non deve essere celebrato come un fatto museale perchè la storia d’Italia è la continuità di un
popolo, l’eredità che le vecchie generazioni hanno lasciato a quelle più giovani, con la responsabilità di costruire ogni volta una terra migliore". Oltre alle tre capitali e a Civitella del Tronto, ne fanno parte Venezia, Milano, Genova, Pastrengo, Goito, Montebello, Palestro, Magenta, Castelfidardo, Sapri, Mantova, Talamone, Marsala, Teano, Salemi, Gaeta, Napoli, Sommacampagna, Modena, Parma, Palermo, Dogliani, Calatafimi, Milazzo, Nizza di Sicilia, La Maddalena-Caprera, Bronte, Messina, S.Fermo, Livorno e Reggio Emilia. Sono tutti Comuni luogo di fatti storici ed eventi bellici legati all’Unità d’Italia, località "nelle quali i personaggi
simbolo – sottolinea l’Anci – i leader del processo di unificazione e i semplici cittadini, hanno realizzato le loro azioni, vissuto, operato".

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