Di Pasquale: «Stupisce l’interesse di Tancredi per la Turbogas»

TERAMO – Stupore ha inteso esprimere il consigliere comunale del Pd, Manola Di Pasquale per l’interessamento, che ha definito “ai limiti della legalità", che il senatore Paolo Tancredi avrebbe mostrato per la realizzazione della centrale Turbogas in località Cortellucci. Il progetto, che tuttavia ha ricevuto il parere negativo del ministero dell’Ambiente sulla valutazione d’impatto ambientale, è al centro dell’attenzione pubblica perché tirato in ballo da un’inchiesta condotta dalla Procura di Crotone che ha iscritto nel registro degli indagati l’abruzzese Angelo D’Ottavio, sindaco di San Valentino e segretario dell’assessore regionale del Pdl, Alfredo Castiglione il quale, secondo la procura, avrebbe esercitato pressioni sul senatore Tancredi per “spingere” il progetto della Turbogas di Teramo. Per il senatore un interessamento c’è stato, ma che va letto nel senso di un interessamento limitato all’approvazione del Prg in attesa dell’ok da un anno e mezzo, Prg che ovviamente conteneva anche la possibilità di realizzare la centrale, vista come l’opportunità di attrarre investimenti sul territorio.  Per il consigliere Di Pasquale si tratterebbe di un interessamento che non avrebbe creato nessun reale vantaggio. “Mi domando se il Senatore della Repubblica ha ben compreso il funzionamento della Turbogas  e quanti danni avrebbe causato al nostro territorio – ha dichiara la Di Pasquale nella nota – e parliamo non soltanto di danni all’ambiente ed alla salute dell’uomo ma anche economici”.  Il consigliere del Pd si rivolge al senatore domandando quali siano le ragioni di “tanto interessamento” dal momento che la Turbogas sarebbe stata collocata alle porte del Parco Nazionale in una area agricola.  “Una decisione – prosegue ancora la Di Pasquale – che avrebbe inevitabilmente determinato un danno grave a diversi settori economici come quello agricolo, agroalimentare e turistico.  Ed allora – conclude la nota del consigliere comunale – di ‘quale importante investimento per il nostro territorio’ parliamo?". Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale Claudio Ruffini, il quale coinvolge il sindaco Maurizio Brucchi, invitandolo a “tornare sui suoi passi e ad accogliere l’ordine del giorno presentato dal Pd teramano esprimendo la contrarietà del Consiglio comunale sulla realizzazione della Turbogas". “Credo che il primo cittadino di Teramo – continua Ruffini -, alla luce di quello che è accaduto, debba fugare ogni dubbio su questa vicenda: sia sulla correttezza degli atti che sull’opportunità di realizzare una centrale Turbogas nel teramano.

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