Boccata d’ossigeno per l’economia teramana

TERAMO – Soddisfazione ha espresso il consigliere regionale del Pd, Claudio Ruffini, per gli impegni che la Giunta regionale si è assunta in un Consiglio straordinario convocato per adottare provvedimenti urgenti per contrastare la crisi del sistema economico produttivo che sta piegando la provincia di Teramo. Il Consiglio regionale, al quale hanno preso parte anche le delegazioni sindacali e di categoria, si è espresso su un documento, firmato sia dalla maggioranza che dalla minoranz,a che stabilisce alcuni indirizzi sui quali si andrà a pronunciare l’azione di governo. In particolare la risoluzione, votata all’unanimità, ha chiesto di impegnare ulteriori fondi europei (Fas) da impiegare nella formazione alle imprese per i lavoratori in mobilità, in modo da agevolare il loro reinserimento nelle unità produttive degli stabilimenti in grado di ripartire e di ampliare le zone del teramano incluse nella zonizzazione 83.c (riguardante le deroghe ai limiti per gli aiuti di stato alle imprese).  Il documento si è soffermato anche sul sistema bancario, al quale si chiede, attraverso una convenzione con la Regione, di anticipare i soldi per la cassa integrazione dei lavoratori. Per quest’ultima, la richiesta che la Regione formulerà nell’ambito della conferenza Stato-Regioni è di allungare la cassa integrazione da 52 a 104 settimane (2 anni). Tra gli impegni presi c’è inoltre la riattivazione del protocollo d’intesa “Vibrata –Tronto”, un accordo che per Ruffini “deve mettere le gambe” stabilendo con precisione cosa si vuole fare e quali risorse mettere puntando all’attrazione di investimenti per il tessile, il calzaturiero, il polo del carbonio, l’agroalimentare e il legno, tutti settori ritenuti un tempo fiore all’occhiello del tessuto economico teramano. Significativo è stato infine ritenuto l’intervento dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Alfredo Castiglione, il quale ha parlato di un programma-quadro che figura già tra le indicazioni di governo che prevede lo stanziamento di 50 milioni di euro per la riconversione industriale delle zone di confine dell’Abruzzo con le Marche. “Per la prima volta Teramo sbarca con un consiglio straordinario all’Aquila – ha dichiarato al termine Ruffini – chiediamo attraverso questo impegno alla Giunta di continuare a essere presenti. Dal canto nostro verificheremo costantemente lo stato di avanzamento delle proposte”.

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