Conversano e un ex sulla strada della Teknoelettronica

TERAMO – Dimenticare il secondo tempo di Casarano, tornare a giocare come a Fasano all’esordio di campionato. E’ questo l’imperativo che il tecnico Marcello Fonti ha impartito, nella rifinitura di oggi pomeriggio, alla Teknoelettronica Teramo che domani riceve la capolista Conversano (Palacquaviva, ore 18). Per i biancorossi si tratta di un esame di maturità, soprattutto si tratterà di recuperare quella condizione che proprio contro il Conversano, all’Handball Trophy di un mese fa, mise in evidenza i teramani. I pugliesi si trovarono in difficoltà contro il ritmo e la difesa teramani, con il risultato che restò in bilico fino alla fine. Ecco: la Tekno deve migliorare la tenuta, la costanza di gioco e far dimenticare presto la brutta prestazione del secondo tempo di una settimana sul parquet dei Campioni d’Italia, quel crollo improvviso dopo un parziale giocato punto a punto con i salentini. Di fronte c’è una complicazione in più: l’ex tecnico biancorosso Riccardo Trillini, tra gli artefici della vittoria teramana del campionato di A1 due anni fa e della salvezza miracolosa in Elite. Il coach adesso siede da avversario sull’altra panchina e lo stimolo a superarlo su un campo a lui molto caro è un obiettivo che rende la partita ancora più interessante. Fonti recupera la piena condizione di tutti gli elementi e può contare, oltre che sulla costanza del tiro Raupenas-Radosavljevic-Surac, anche sullo strepitoso momento di forma di Pierluigi Di Marcello, tornato a livelli da…  convocazione in Nazionale. Il Conversano è capolista solitario e imbattuto, forte di un organico ancor più esplosivo dello scorso anno, quando perse soltanto nella finalissima scudetto, e già detentore di Handball Trophy e Supercoppa in questa stagione. Insomma, quanto basta per fare paura. Dirigeranno l’incontro gli arbitri Alperan e Scevola.

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