Ristorante-market della droga: arrestati i titolari

ROSETO – Utilizzavano la figlia minorenne per spacciare e avevano trasformato il loro ristorante in un supermercato della droga: F.C., 48 anni e la convivente M.S. (45) sono stati arrestati in flagranza di reato a Roseto degli Abruzzi, dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Giulianova. Sono stati sequestrati un etto di marijuana, 20 grammi di cocaina, 30 di hashish, due bilancini di precisione e 7.000 euro in contanti. I militari indagavano su un giro di stupefacenti che si svolgeva nei pressi del palasport di Roseto, nelle vicinanze del ristorante "Dalla padella alla brace". Quando è stato avviato il servizio di osservazione con i carabinieri in borghese, è stato notato uno strano via vai tra l’interno e l’esterno del locale da parte della figlia dei ristoratori, che incontrava alcuni giovani e poi rientrava. La minorenne è stata fermato con il suo fidanzato e trovata in possesso di alcune dosi di hashish; quando è stata fatta l’irruzione nel ristorante, nella cucina sono stati sorpresi i genitori nel confezionare le dosi, nascoste in diversi punti del locale, dentro pacchetti di sigarette, contenitori del sale o dello zucchero. Altra droga è stata rinvenuta nell’abitazione dei due commercianti. Secondo i militari, che hanno denunciato a piede libero la giovane e il fidanzato, la coppia utilizzava la figlia per lo spaccio ai giovanissimi di droga leggera, mentre loro si occupavano dello smercio della cocaina. Entrambi sono stati rinchiusi nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato.

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