Rifondazione Comunista: "serve una politica più orientata verso i giovani"

TERAMO – “Teramo ha le sembianze di un quartiere dormitorio”. E’ quanto sostiene il circolo di Teramo del partito di Rifondazione Comunista, dopo aver raccolto il parere di alcuni giovani intervenuti ad un dibattito convocato per avere suggerimenti e avanzare proposte presso l’amministrazione comunale. I giovani comunisti chiedono, in una nota, una politica comunale finalizzata a garantire un’offerta culturale e di svago più variegata che preveda anche un sistema di trasporto notturno garantito da navette tra il centro storico ed i quartieri periferici. La proposta, secondo i giovani di Rifondazione Comunista, sarebbe una soluzione al problema della guida in stato di ebbrezza, e allo stesso tempo darebbe la possibilità ai ragazzi di risparmiare prendendo un mezzo pubblico anche di notte. Il potenziamento del trasporto pubblico è un’esigenza indicata come prioritaria dagli studenti fuori sede, spesso impossibilitati a raggiungere il centro cittadino nelle ore serali per mancanza di collegamenti con i quartieri periferici. Va ripensato inoltre per il circolo teramano del partito il sistema tariffario dei mezzi pubblici, “paradossale – si legge nel comunicato – è il caso di chi, per reddito, ha diritto al pasto gratuito presso la mensa universitaria, ma si vede costretto a pagare il biglietto per il raggiungimento della stessa vanificando, di fatto, l’agevolazione praticata dall’Adsu”. Rifondazione Comunista su questi temi chiede un confronto con l’amministrazione comunale per discutere e avanzare soluzioni alla crisi occupazionale e sociale che investe il mondo giovanile.

Leave a Comment