Ato unico, la giunta approva il disegno di legge

PESCARA – L’istituzione di un unico Ambito Territoriale Ottimale (Ato) coincidente con i confini regionali, in cui rientrano i 305 comuni abruzzesi: è l’obiettivo di un disegno legge, che contiene norme in materia di servizio Idrico Integrato, approvato dalla giunta regionale. Illustrando il disegno di legge, composto da un solo articolo, il presidente della Regione, Gianni Chiodi e l’assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Di Paolo hanno spiegato che si tratta di "un primo intervento normativo" di una più complessa fase di riforma del sistema idrico integrato
regionale. Il disegno dovrà passare ora al vaglio del Consiglio regionale e subito dopo all’attenzione dei sindacati e dei rappresentanti dei Comuni.  Chiodi ha aggiunto che la normativa nasce anche dall’esigenza di portare a termine l’attuale fase di commissariamento che in mancanza della nuova delimitazione si concluderebbe con la creazione di quattro enti d’ambito anzichè uno. Tra i punti di novità della nuova normativa, la previsione di sanzioni a
carico dei componenti del consiglio d’amministrazione e dei dirigenti del soggetto gestore nel caso di mancato rispetto degli obblighi di legge. Affronta, inoltre, il problema dell’esistenza in Abruzzo di società di patrimonio detentrici delle infrastrutture idriche, nonostante il divieto di
separazione delle reti dalla gestione del servizio previsto dalla legislazione nazionale. "Finalmente – ha commentato Chiodi – con questo disegno di legge si cambia", aggiungendo che il tutto è stato reso possibili grazie alla compattezza della maggioranza "che permette di attuare scelte riformatrici". "Scelte – ha sottolineato – che porteranno benefici, razionalizzando la spesa e, quindi, riducendo i costi. Abbiamo raggiunto uno dei punti cardini del nostro programma elettorale".

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