Bancatercas. Due ex nella sfida di Cantù

TERAMO_Saranno due gli ex canturini in campo domenica nella sfida tra NGC Medical Cantù e Banca Tercas Teramo. Ryan Hoover ha giocato in maglia biancoblù nella stagione 2001- 2002, dando un prezioso contributo alla straordinaria stagione della formazione di coach Stefano Sacripanti, eliminata in gara 5 della in semifinale scudetto dalla Fortitudo Bologna, dopo una serie molto combattuta. Hoover fu il miglior sesto uomo del campionato e chiuse l’anno con 7,8 punti di media in 16, 4 minuti a partita con un incredibile percentuale del 42,4% da tre punti (56 tiri pesanti realizzati su 132 tentati). Goran Jurak, arrivato a Teramo dopo la prima giornata di campionato, ha invece giocato a Cantù nella stagione 2005/2006, con l’allora Vertical Vision. Fu un’annata abbastanza travagliata per la Pallacanestro Cantù, ma Jurak riuscì comunque a farsi valere, chiudendo la sua esperienza in Brianza con 8,8 punti e 4,5 rimbalzi in 23,9 minuti di impiego. Intanto coach Andrea Trinchieri ha incontrato i giornalisti alla vigilia della partita interna della sua NGC Medical contro la Banca Tercas Teramo. La NGC arriva dalla vittoria a Pesaro. Domenica sarà ospite al Pianella la Banca Tercas. "Teramo è una formazione che arriva da una grandissima stagione e che quest’anno gioca anche in Europa per cui ha implementato il roster, che ora può contare su molti giocatori. La Banca Tercas è una squadra aggressiva e tignosa, dove sono in molti ad essere pericolosi offensivamente. Sarà sicuramente una partita da guerriglia, non possiamo fare una battaglia in campo aperto, altrimenti non ce la faremo mai. Dobbiamo preparare una gara con qualcosa di particolare, probabilmente anche un po’ tattica".I biancorossi invece vengono da una settimana senza impegni agonistici e abbastanza tranquilla sul versante infortuni. Prosegue lo stop di Jesse Young e Gennaro Valentino, mentre i problemi al ginocchio di Drake Diener sono in via di risoluzione.Per la gara sono designati i seguenti arbitri: Giampaolo Cicoria, Roberto Chiari, Alessandro Martolini

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