Sanitopoli, ad Aracu sequestrati appartamento e quadri

PESCARA – La Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro un immobile in via Nicola Fabrizi a Pescara e quattro quadri di proprietà del parlamentare del Pdl, Sabatino Aracu. Il provvedimento, firmato dal gip Michela Di Fine (lo stesso che ha respinto la richiesta di arresto nei confronti del deputato presentata nell’agosto scorso), notificato a Roma al deputato, rientra nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla magistratura pescarese sulle tangenti versate all’imprenditore della sanità abruzzese Vincenzo Angelini e che nel luglio 2008 portò all’arresto dell’ex Governatore dell’Abruzzo, Ottaviano Del Turco. Secondo i magistrati della Procura pescarese, l’acquisto dell’immobile e delle opere d’arte sarebbe riconducibile alle tangenti che Angelini avrebbe versato al deputato nel periodo della Giunta di centrodestra 2001-2005. Aracu è accusato di associaione per delinqueree finalizzata a condizionare e deviare le attività amministrative della Regione Abruzzo, truffa aggravata, concussione, concussione in concorso e peculato. Con le sue dichiarazioni Angelini aveva tirato in ballo non soltanto esponenti del centrosinistra della Giunta Del Turco, arrestato nel luglio 2008 con altre nove persone, ma anche politici del centrodestra tra i quali l’ex assessore Vito Domenici. Interpellato dall’agenzia Ansa, Aracu ha dichiarato che è sua intenzione fare nel più breve tempo possibile una conferenza stampa per spiegare la sua posizione.

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