Ruffini: "I soldi promessi da Chiodi sono insufficenti per mettere in sicurezza il porto di Giulianova"

TERAMO – “I finanziamenti annunciati da Chiodi per il porto di Giulianova sono insufficienti per la sua messa in sicurezza”. Il consigliere regionale del PD, Claudio Ruffini, interviene sulla visita effettuata ieri a Giulianova del governatore, Gianni Chiodi e dell’assessore regionale ai lavori pubblici, Giandonato Morra, durante la quale sarebbero stati promessi dai due esponenti teramani 6,5 milioni di euro per la realizzazione dei due moli convergenti previsti dal piano regolatore del porto e la cui realizzazione servirebbe per mettere in sicurezza e proteggere gli ormeggi delle navi attraccate all’interno. Per Ruffini la precedente Giunta regionale aveva previsto per l’opera un finanziamento di 15 milioni di euro, sufficienti a realizzare gran parte dell’opera e della sua messa in sicurezza, mentre “il finanziamento promesso da Chiodi è ridotto ad un terzo rispetto alle previsioni” cosa che per il consigliere del Pd farebbe “naufragare” ogni ipotesi di realizzazione anche solo del primo braccio. Per Ruffini l’opera sarebbe così destinata a rimanere” una cattedrale del mare incompleta e priva della funzione di sicurezza per la marineria e la diportistica”. Ruffini invita quindi Chiodi ad accogliere la richiesta del sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro e del presidente del Porto, Pierangelo Guidobaldi, che hanno auspicato finanziamenti più congrui alla messa in sicurezza della struttura. “E’ fondamentale per Giulianova e per il suo porto che l’opera disponga delle somme necessarie – ha dichiarato infine Ruffini – anche perchè il finanziamento è legato ad una programmazione dei fondi Fas fino al 2013. Questo vuol dire che il braccio da realizzare deve avere una copertura adesso, altrimenti ci ritroveremo con un’opera ‘estremamente parziale’, senza nessuna funzione, da rivedere e riprogrammare soltanto dopo il 2013”

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