Pestaggio in carcere: sospeso il comandante degli agenti

TERAMO – Il ministro di Giustizia Angelino Alfano ha sospeso dal servizio, in via cautelativa, il
comandante della guardie penitenziarie del carcere di Castrogno, a Teramo, Giovanni Luzi, coinvolto in un’inchiesta della magistratura teramana su un presunto pestaggio di un detenuto.
La conferma giunge dal segretario del sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe), Donato Capece. L’inchiesta scaturisce da un cd, recapitato in forma anonima al direttore del quotidiano locale La Città, in cui qualcuno, sicuramente un agente, ha riversato l’audio catturato con un telefonino – riconosciuta come la sua voce dal comandante delle guardie – che costituirebbe testimonianza di un pestaggio di un detenuto. "Da domani, nella casa circondariale teramana dovrebbe arrivare un commissario – afferma Capece -. Fermo restando che prendiamo le distanze dalle affermazioni contenute nel Cd – ha aggiunto -, che mi sento di definire ‘parole in liberta”, ‘affermazioni troppo leggere’ sulle quali è stata aperta un’inchiesta, ritengo comunque che i ‘corvi’ facciano più male che bene al corpo di polizia penitenziaria, come insegna l’esperienza di Palermo. Penso – conclude il segretario del Sappe – che esistessero altri modi per denunciare la situazione"

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