Dal Comune aiuti alle famiglie per le bollette e l’assistenza agli anziani

TERAMO – Cresce la spesa che il Comune di Teramo impiega per il sociale; solo nel 2009 sono stati stanziati 2 milioni e 300 mila euro (il 45% della somma a carico dell’ente), una cifra che per il sindaco, Maurizio Brucchi, è destinata a salire a causa di un forte aumento del numero dei minori non accompagnati e delle famiglie con fragilità economiche. Per intervenire nelle situazioni più critiche l’assessorato alle Politiche sociali dell’ente ha presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa, l’avvio di tre progetti destinati alle fasce deboli che saranno finanziati attraverso un contributo di 80 mila euro messo a disposizione dalla Regione Abruzzo. Il primo progetto riguarda il sussidio del Comune alle famiglie per il pagamento delle utenze per le quale verrano stanziati 500 euro una tantum per coprire una spesa che molto spesso impedisce al nucleo familiare di arrivare alla terza settimana. Gli elementi che concorrono alla formazione del punteggio sarà la fascia di reddito Isee, che nel 2008 non deve aver superato i 10.632 euro, e i componenti del nucleo familiare.Il secondo progetto. Il secondo progetto riguarda l’attivazione di un sistema di mediazione culturale e sociale destinato a fornire assistenza psicologica o legale ai nuclei che hanno situazioni critiche e che non possono permettersi le competenze di un professionista. Il Comune attiverà a questo proposito uno sportello per la consulenza 2 giorni a setimana operativo fino alla sera alle 20. Il terzo progetto è destinato agli anziani e alle famiglie che li ospitano che spesso non sono in grado di coprire le spese per l’ausilio delle badanti. Il contributo, ha spiegato l’assessore Giorgio D’Ignazio, oltre a essere uno strumento di sussidio, ha la duplice finalità di circoscrivere situazioni di irregolari lavoratrici in nero. Anche in questo caso, il contributo del Comune è subordinato a redditi inferiori ai 10 mila euro di reddito. Per le modalità di accesso agli aiuti è possiblie rivolgersi all’Ufficio Attività sociali. Le domande vanno presentate entroil 31 gennaio 2010 all’Ufficio Protocollo in via della Banca dove è possibile reperire gli stampati oltre che sul sito internet del Comune di Teramo nella sezione "avvisi"."Il Comune di Teramo si è sempre distinto per l’attenzione riservata al Sociale ed è nostra volonta continuare ad assicurare i servizi erogati finora nel welfare – ha dichiarato il sindaco Brucchi – il prossimo bilancio di previsione terrà sicuramente conto di un aumento delle esigenze ma saremoo chiamati tuttavia a fare delle scelte dal momento che ad una crescita delle necessità non corrispondono volumi superiori dei traferimenti agli enti locali". 

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