Sequestro per i beni di Angelini

PESCARA – Sequestro preventivo di beni mobili e immobili che fanno capo a Vincenzo Maria Angelini, patron del gruppo della sanità privata "Villa Pini": lo sta eseguendo la Guardia di Finanza, in esecuzione del decreto del Gip di Pescara Maria Michela Di Fine, nell’ambito dell’inchiesta sulla Sanitopoli abruzzese che, il 14 luglio 2008, portò all’arresto dell’allora presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, sulla base di dichiarazioni dello stesso Angelini, che rivelò di aver pagato tangenti per favorire il suo gruppo. Il sequestro colpisce beni riferiti alla persona fisica di Angelini, quindi la villa dove risiede a Chieti e alcune automobili, nonchè alcuni immobili, sempre a Chieti, dove si svolge l’attività sanitaria del gruppo. Tutto sarà posto sotto custodia giudiziale, ma le attività di assistenza sanitaria potranno continuare regolarmente. Il procuratore capo di Pescara, Nicola Trifuoggi, commentando l’operazione, ha spiegato che il sequestro per equivalente è relativo alle truffe che Angelini avrebbe commesso ai danni della Regione Abruzzo.

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