Pestaggio in carcere: quattro gli agenti coinvolti

TERAMO – Sono quattro gli agenti di polizia penitenziaria del carcere teramano di Castrogno sui quali si concentra l’attenzione della magistratura teramana nell’ambito dell’indagine sull’audio catturato all’interno di un ufficio del penitenziario nel quale viene riferito l’episodio del pestaggio
di un detenuto. Non è escluso che nei loro confronti nelle prossime ore vengano emessi degli avvisi di garanzia. Oltre al comandante del corpo, il commissario Giovanni Luzi, sospeso dal servizio con provvedimento del ministro di Giustizia, Angelino Alfano, sono almeno due gli agenti che sarebbero stati presenti alla registrazione del colloquio con il comandante: quello che si dice ignaro dell’accaduto e ascolta il racconto del comandante, e colui che registra con il telefonino. Nei confronti di questi tre si ipotizzerebbe il reato di omissione di atti di ufficio per non aver denunciato l’accaduto; il quarto agente coinvolto sarebbe l’autore materiale del pestaggio del detenuto per il quale le ipotesi di reato sarebbero più gravi.

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