Sulla "vertenza Teramo" si riunisce il Consiglio provinciale

TERAMO – Il Consiglio provinciale si riunisce in forma straordinaria il prossimo 20 novembre alle 17,30 nell’aula consiliare del Comune di Sant’ Egidio. Sarà una seduta “aperta” al contributo del territorio e delle forze sociali per un confronto sulla “crisi economica ed occupazionale che investe la provincia di Teramo”. Un Consiglio che è stato fortemente sollecitato dalle parti sociali e che segue la presa di posizione della Regione che, qualche settimana fa, in modo compatto, si è impegnata a metter in campo gli strumenti utilli a uscire da una crisi economica profonda del sistema produttivo locale, una situazione conosciuta ormai come "vertenza Teramo". Nn a caso la convocazione straordinaria sarà ospitata in un Comune della Vibrata, la vallata ricca di piccole e medie imprese che costituiscono l’ossatura dell’economia teramana ed è messa in questo momento in ginocchio dalla disoccupazione e dallastretta creditizia. “I capigruppo hanno aderito ad una richiesta formulata dalla minoranza – dichiarato in una nota il presidente del Consiglio, Mauro Martino – anche perché si inserisce nel solco di un percorso avviato con la seduta del 29 settembre scorso quando, su proposta dell’assessore alle attività produttive, Ezio Vannucci, fu votata all’unanimità una lettera aperta al presidente della Regione, Gianni Chiodi. In quella lettera, raffigurando le criticità e le pesanti ricadute negative, anche nella provincia di Teramo, della crisi economica e finanziaria che ha investito buona parte del mondo occidentale, si formulavano una serie di proposte e di iniziative poi recepite e suggellate dalla risoluzione votata dal Consiglio Regionale il 22 ottobre. Quelle proposte e quel dibattito possono arricchirsi  del contributo delle forze sociali e dei rappresentanti degli enti locali in una delle aree del territorio provinciale dove il sistema produttivo è maggiormente sofferente”.

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