Mobilità, infrastrutture e turismo ambientale nel Piano Strategico della macroarea Pineto-Montesilvano

TERAMO – Mobilità, dotazione, ambiente, turismo sono i 4 settori sui quali è modulato il Piano Strategico della macroarea Pineto-Montesilvano, illustrato ieri sera nella sala convegni del Polifunzionale di Pineto, alla presenza del presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra e dei cinque sindaci che fanno parte della macroarea, Luciano Monticelli di Pineto, Gaetano Vallescura di Silvi, Pasquale Cordoma di Montesilvano, Gabriele Florindi di Città Sant’Angelo, Gabriele Astolfi di Atri. Quattro sezioni, informa una nota, che sviluppano altri segmenti dando vita a 37 progetti su una superficie di 250 mila ettari e per una popolazione complessiva di oltre 135 mila abitanti residenti. Il piano strategico entra adesso nella fase esecutiva dal momento che i progetti inseriti all’interno della macroarea dovranno essere presentati entro la fine dell’anno, al massimo gli inizi del 2010, per l’iter dei finanziamenti attraverso i Fondi Fas. Le quattro sezioni principali prevedono al loro interno interventi specifici, infatti per la sezione “Dotazione” è prevista una rete di infrastrutture per migliorare la viabilità quali la realizzazione di un nuovo casello autostradale sulla A14, la risoluzione del nodo stradale variante tra la Statale 16 e l’ex SS 553 per Atri. Nella sezione “Ambiente” sono previsti altri segmenti relativi la mobilità sostenibile, e un sistema parchi con la valorizzazione dei tratti fluviali del Vomano, del Saline, del Piomba. Per quanto riguarda, invece, la sezione “Turismo”, il piano prevede la realizzazione di percorsi turistici con la realizzazione di un sistema integrato di “greenways”, la valorizzazione della “strada del vino” e la “strada dell’olio”, ma anche un percorso di valorizzazione delle fonti storiche dei 5 comuni che fanno parte del Piano Strategico. Ci sono poi le sottosezioni relative allo sviluppo delle attrezzature a sostegno del turismo, quali il porto turistico di Pineto, il riutilizzo dell’ex colonia Stella Maris di Montesilvano, il centro turistico integrato di Atri. Per il turismo ambientale l’attenzione si concentra invece sul centro di biologia marina della Torre del Cerrano, l’orto botanico di Città Sant’Angelo, il centro visita della riserva del calanchi di Atri, la valorizzazione del verde pubblico attrezzato a Pineto, e la creazione di un sistema di verde pubblico attrezzato a Montesilvano. I cinque comuni che ricadono nella macroarea hanno preso l’impegno di convocare ulteriori incontri per sviluppare idee comuni nell’ambito degli scenari prefigurati dal Piano Strategico.

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