Il Tar rimette in piedi l’Amministrazione separata di Rocca

TERAMO – «Una giunta che si muove a tentoni, approssimativa e che non garantisce gli interessi della collettività»: è questo il commento con cui il consigliere regionale del Pd, Claudio Ruffini, boccia l’amministrazione Chiodi all’indomani della sentenza con cui il Tar Abruzzo ha accolto il ricorso dell’Amminstrazione seprata di Rocca Santa Maria, il cui comitato era stato sciolto con decreto del Governatore con conseguente indizioni delle elezioni per il rinnovo dell’organismo. Elezioni che adesso si terranno alla scadenza naturale del 2011. Lo stesso Ruffini sulla vicenda aveva presentato, nel maggio scorso, una interpellanza per chiedere quali fossero gli intendimenti della Regione nei confronti dell’Amministrazione separata, interpellanza la cui risposta è prevista martedì prossimo in consigio regionale. «Credo che la sentenza del Tar abbia ristabilito la correttezze e la legalità – ha detto Ruffini -. Lo scioglimento dell’Amministrazione Separata rappresenta una decisione di estrema gravità giacché sottrae il governo delle proprietà collettive di uso civico ai rappresentanti democraticamente eletti dai frazionisti per affidarle ad un soggetto terzo». E sul provvedimento emesso, loi stesso Chiodi non ha offerto alcuna motivazione. «In buona sostanza l’azzeramento di un organo democraticamente eletto era stato deciso da Chiodi esclusivamente per adesione acritica alla istanza avanzata dal Sindaco di Rocca Santa Maria il quale denunciava irregolarità contabili che lo avrebbero dovuto indurre a promuovere iniziative giudiziarie».

Leave a Comment