Banca dell’Adriatico, 6 miliardi per le imprese

PESCARA – Presentato a Pescara l’accordo di Banca dell’Adriatico (gruppo Intesa Sanpaolo) con
Confartigianato, Cna, Casartigiani e Confcommercio che prevede la messa a disposizione da parte del Gruppo, a livello nazionale, di un plafond complessivo di sei miliardi di euro destinato alle imprese del settore. Consentirà moratoria su mutui e leasing, rinvio delle scadenze a breve termine e misure per la ricapitalizzazione delle imprese, oltre e garantire la continuità del credito. "Le aziende interessate – si legge in una nota – hanno risentito più di altre della crisi – soprattutto in termini di diminuzione del fatturato – e necessitano di maggior sostegno per la ripresa. La ristrutturazione del debito appare come uno degli obiettivi principali della domanda di credito delle imprese, a cui si affianca l’esigenza di migliorare il proprio rating. L’accordo è un impegno ad accompagnare l’azienda artigiana e del commercio in un percorso di recupero di
solidità e fiducia attraverso interventi finanziari mirati, processi operativi semplificati per la concessione del credito in sede di delibera accelerando i tempi di risposta, disponibilità di un ampio plafond per le imprese dell’intero contesto nazionale, grazie ad una presenza capillare sia delle strutture territoriali delle Confederazioni Artigiane e di Confcommercio, sia delle 22 Banche della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, che attraverso le 6.200 filiali
distribuite in tutto il Paese garantisce la prossimità alle PMI". "La Banca dei Territori, di cui Banca dell’Adriatico è parte integrante, si dimostra ancora una volta vicina al tessuto produttivo, proponendo risposte concrete alla crisi economica nazionale che attanaglia soprattutto le micro e piccole imprese. – afferma il direttore generale di Banca dell’Adriatico Roberto Troiani – Cos, come ha fatto e sta facendo per le associazioni degli industriali di Marche, Abruzzo e Molise, la nostra banca, attraverso le sue 231 filiali, propone interventi mirati per le associazioni del commercio e dell’artigianato, per rafforzarne la competitività e favorirne la crescita".

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