L’Idv punta su Siriano Cordoni per la prossima candidatura a sindaco

TERAMO – Alle prossime elezioni amministrative l’Idv correrà da solo, e lo farà sostenendo la candidatura a sindaco di Teramo dell’attuale capogruppo del partito in Consiglio comunale, Siriano Cordoni. E’ quanto dichiarato dall’onorevole dell’Idv, Augusto di Stanislao, nel corso di una conferenza stampa convocata per presentare il direttorio del partito alla luce dell’assetto organizzativo e politico che il gruppo teramano intende darsi per traghettare l’Idv nella fase dei congressi. Per Di Stanislao il partito è stato “troppo generoso” nel non presentare un suo candidato sindaco dal momento che “sia la coalizione di centrodestra che di centrosinistra si sono presentate agli elettori con proposte improvvisate”.Ed è per questo che l’Idv, di fronte “candidature improvvisate”, intende lavorare da subito per opporre “candidature costruite”, in quest’ottica “Siriano Cordoni è la figura su cui il partito intende puntare per via di un impegno politico maturato e di una coerenza” che per Di Stanislao rappresentano i presupposti per indicare già adesso una direzione da percorrere per arrivare alle prossime elezioni. Ad affiancare nel direttorio Siriano Cordoni, saranno Elio Di Marco e Mario Di Giovanni, quest’ultimo indicato anche come portavoce. Intanto Cordoni, alla luce di temi sui quali il partito intende porre l’accento nei prossimi giorni, quali la sanità, la giustizia e l’occupazione, è intervenuto oggi sulla politica ambientale del Comune, “troppo concentrata – per il capogruppo – a evidenziare i benefici di un inceneritore, piuttosto che sulle ricadute negative di questa scelta”. Il termovalorizzatore per Cordoni, non risolve il problema dei residui fissi e compromette la vocazione agricola e turistica di un territorio che sarebbe invece esposto ai danni delle micropolveri rilasciate dall’impianto che per funzionare, date le capacità, è costretto anche a ospitare i rifiuti delle aree limitrofe al tramano. Per gli esponenti dell’Idv sarebbe invece auspicabile insistere nella raccolta differenziata “porta a porta”. Un sperimentazione accolta dunque favorevolmente, quella avviata dal Comune in alcuni quartieri di Teramo, che però va estesa e incentivata ulteriormente attraverso un sistema premiante sull’importo pagato dalle famiglie per la Tia. Polemiche ha sollevato invece Cordoni sul problema della discarica. “Che fine ha fatto – ha dichiarato il capogruppo dell’idv – la convocazione di una commissione d’indagine che Brucchi aveva deciso per far luce sui liquami fuoriusciti? Chiediamo al sindaco di portare avanti quella proposta ma anche di attivarsi relativamente il Conto energia”. Il Conto Energia, come spiegato da Cordoni, consisterebbe in una serie di benefici economici che il governo concede ai Comuni per gli investimenti in energie rinnovabili. Per Cordoni tante altre città d’Italia stanno puntando sul fotovoltaico a differenza di Teramo” dove, per Cordoni, l’amministrazione comunale non starebbe facendo niente per incentivare la posa in opera di pannelli solari negli edifici pubblici e privati.

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