Cresce la voglia di fare imprenditoria in provincia di Teramo

TERAMO – La voglia di fare impresa, nel teramano, non manca. Lo dimostrano non solo le idee originali ma anche i “numeri”, significativi, prodotti dalla normativa che agevola l’autoimpiego e che costituisce il principale strumento di sostegno, tramite un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, per l’avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione. Dall’officina informatica per la riparazione di software, allo studio di psicologia dell’età evolutiva, alla commercializzazione di prodotti agricoli locali, sono solo alcune delle idee imprenditoriali pronte ad essere realizzate grazie al sostegno dei Centri per l’impiego della Provincia di Teramo e agli strumenti offerti da Sviluppo Italia Abruzzo. I risultati di questa collaborazione, sono stati illustrati questa mattina, nel corso della conferenza stampa tenutasi nella sede dell’assessorato provinciale al Lavoro e alla Formazione, in via Taraschi. Dal 1 gennaio 2004 al 31 maggio 2009, in provincia, sono state presentate 409 domande di finanziamento per progetti di lavoro autonomo, microimpresa e franchising. Di queste, 230 sono state ammesse a finanziamento per un impegno economico di più di 14 milioni di euro. Le imprese ammesse a finanziamento hanno generato 400 occupati. A gestire gli strumenti di autoimpiego nel territorio regionale è Sviluppo Italia Abruzzo. La Provincia di Teramo collabora con Sviluppo Italia Abruzzo nelle attività di orientamento degli aspiranti imprenditori e di successiva realizzazione del business plan, cioè del piano d’impresa. A tale scopo Sviluppo Italia Abruzzo ha svolto quest’anno, nei Centri per l’impiego della Provincia, alcuni seminari formativi rivolti agli aspiranti imprenditori, che hanno coinvolto più di 250 potenziali beneficiari di cui un centinaio già pronti per partire. “Sosteniamo chi punta sulle proprie idee e decide di costruire da sé il proprio futuro – ha dichiarato l’assessore al Lavoro, Eva Guardiani, una opportunità, che va promossa maggiormente. Ci impegniamo a farlo attraverso i Centri per l’impiego con gli strumenti dell’orientamento e della creazione d’impresa”. Anche il Presidente, Valter Catarra, ha sottolineato l’importanza di una scelta come quella di “essere imprenditori di se stessi”. “L’aspetto positivo, per disoccupati e inoccupati – ha detto -, è soprattutto quello che consente loro di uscire fuori dalla mentalità dell’assistenzialismo investendo sulle proprie capacità. Dovremo cercare di fare meglio in futuro in questo settore, soprattutto considerando i momenti bui che stiamo attraversando dal punto di vista economico e occupazionale”.

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