Gara di solidarietà a favore della fibrosi cistica

TERAMO – E’ riuscita con la donazione di uno strumento diagnostico innovativo una raccolta fondi, promossa dal Gruppo volontari di Canzano, in collaborazione con la Lega Italiana Fibrosi Cistica Abruzzo e l’associazione donatori sangue Fidas di Teramo, per donare
al Centro di riferimento regionale per la Fibrosi Cistica di Teramo lo “ZepHr GER Monitoring Recorder”. Lo strumento, presentato oggi nel corso di una conferenza stampa, è un macchinario di ultima generazione per il monitoraggio quantitativo del reflusso gastro-esofageo, capace di evidenziare la correlazione tra gli episodi di reflusso e gli eventi sintomatici che si verificano durante il periodo di studio. A differenza di quelli più datati, consente anche la registrazione dei reflussi non acidi, ampliando così le possibilità diagnostiche nell’ambito della gastroenterologia pediatrica. “Conosciuta anche con il nome di mucoviscidosi – si legge in una nota – la fibrosi cistica è la malattia genetica grave più diffusa. Non è guaribile. Le cure attuali sono complicate, pesanti e occupano spesso parecchie ore al giorno per tutta la vita. Oggi chi ne è affetto ha un’aspettativa media di vita ancora inferiore ai 40 anni”.  Il Centro di riferimento regionale per la fibrosi cistica si trova a Teramo, presso la Divisione di pediatria dell’Ospedale civile “G. Mazzini”, ed è diretto da Paolo Moretti. Il centro, nato nel 1986, oggi cura secondo gli standard europei un centinaio di piccoli e giovani pazienti dell’Abruzzo e del Molise. Nonostante le iniziali carenze strutturali è riuscito, negli anni, a promuovere adeguatamente sul territorio la conoscenza della malattia, delle cure a disposizione e dei progressi della ricerca scientifica e, anche grazie all’aiuto di manifestazioni di solidarietà, si è dotato di strumentazione diagnostica di tutto rispetto.  

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