PD: Verrocchio allarga la base dei suoi sostenitori per la segreteria provinciale

TERAMO – Robert Verrocchio ha presentato ufficialemte la sua candidatura alla segreteria provinciale del PD. A sostenerlo, oltre il suo gruppo naturale di riferimento collegato alla mozione Bersani, come annunciato in conferenza stampa, ci sono anche le figure che alle primarie hanno  appoggiato Marino. L’altra novità per la candidatura di Verrocchio è il sostegno dato da Ercole Core che fino a quale tempo fa si era proposto per la segreteria provinciale ma che, come lui stesso ha dichiarato, a preferito abdicare per via di una corrispondenza e di un riconoscimento dell’idea di partito nella bozza programmataica proposta da Verrocchio. Tuttavia il candidato non ama parlare di mozioni di riferimento a sostegno della sua candidatura. "Basta con le mozioni, adesso siamo in una fase diversa – ha dichiarato Verrocchio – anche perchè aspiro a diventare il segretario del partito non di una mozione. Abbiamo bisogno di una partito strutturato dal momento che le sconfitte elettorali non sono derivate da una incapacità di amministrare, mada uno scollamento all’intrno del partito. Il primo passo in questa direzione sono i circoli". Punto di partenza dunque per la strutturazione del PD sarà per Verrocchio la crezione di una rete di circoli che siano strettamente collegati tra loro e con le direzione provinciale oltre ad una organizzazione  su basi tematiche con la creazione di apposite commissioni. "Dobbiamo darci un metodo – ha spiegato ancora il candidato alla segreteria provinciale – attraverso le aree tematiche abbiamo la possibilità di coinvolgere le diverse competenze e professionalità sui contenuti che animano il partito come l’ambiente, il lavoro, e la rivatizzazione dell’acqua. Non possiamo pensare che sia il tessuto sociale a entrare nel partito, ma è il PD che, al contrario, deve calarsi nei dibattitti che coinvolgono il sociale".Intanto il 14 dicembre sarà illustrata la piattaforma programmatica e i candidati a sostegno delle figure di riferimento per la segreteria provinciale.  Tuttavia a vincere le primarie non sarà il segretario che riceverà più preferenze, ma il segretario che si aggiudicherà più delegati nei circoli.

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