Traffico, varchi e sosta a pagamento: cosa non funziona?

TERAMO – La ‘deregulation’ voluta dai commercianti in centro storico ha indotto il sindaco Brucchi ad aprire i varchi per il periodo delle festività natalizie: fino al 10 gennaio ingresso libero alle auto, dopo quella data si cambia e addirittura via Capuani diventerà isola pedonale. Fin qui gli atti amministrativi, compresi quelli con cui – si chiamano verbali – i vigili urbani della nuova era Zaina (il comandante nominato di recente), stanno imponendo la repressione alla sosta selvaggia. Ma sembra non bastare. L’argomento traffico, oltre ad essere una coperta troppo corta, è scottante, delicato e pieno di iniziative di controllo e regolamentazione che è difficile da attuare. Apprezzabile la buona volontà dell’amministrazione, ma ci permettiamo di dire che non basta. Abbiamo voluto sperimentare, ad esempio, due aspetti del caos centro storico: abbiamo provato a cercare un parcheggio a pagamento in piazza Martiri Pennesi e poi un altro in via Capuani, ovviamente essendo in possesso di un’autorizzazione all’ingresso ai varchi. Ebbene: è impossibile. In via Capuani i cartelli della sosta a tempo, collegati all’ordinanza sui varchi (aperti o chiusi cosa cambia?), sono soltanto ‘ornamentali’ perchè non c’è uno spazio per la sosta, tutti impegnati o dai commercianti o dai residenti (in misura maggiore i primi), alcuni dei quali sono molto solerti a cambiare, alla scadenza della mezzora, il disco orario sul cruscotto. In piazza Martiri Pennesi, la situazione è aggravata dalla presenza dei parcheggiatori della Tercoop: spesso però, in questa zona si nota una strana situazione. Amche qui i commercianti hanno il privilegio di lasciare la macchina fuori degli stalli perchè, paradossalmente, controllata dai parcheggiatori. Il che impedisce anche, in molti casi, la manovra in uscita di chi ha regolarmente pagato la sosta nello ‘stallo’ e vuole lasciare il posto. Per la cronaca, una giornata intera per chi lavora nella zona e ha bisogno di sostare costa 12 euro: una tassa giusta per avere almeno il diritto di vedere rispettati i propri… diritti! La discussione sul posto non giova a nulla, i diritti restano negati. E peggio accade se ci rivolgiamo alla sala operativa dei vigili urbani… Dopo aver cercato di far capire (!) dove fosse piazza Martiri Pennesi, la risposta è stata quella tipica di un risponditore automatico: “Manderemo una macchina a controllare". Cari sindaco Brucchi e assessore Di Giovangiacomo, in bocca al lupo!

 

 

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