Sicurezza: il sindaco di Silvi vorrebbe una Polizia municipale "militarizzata"

SILVI – “Il potenziamento del corpo di Polizia Municipale e poteri diretti sulla gestione anagrafica delle migrazioni sono le richieste che, Gaetano Vallescura, sindaco di Silvi, ha sottoposto in un incontro in Prefettura alla presenza del sottosegretario Michelino Davico e dei sindaci dei sette comuni teramani della costa, con il questore Amalia Di Ruocco e i rappresentanti delle forze dell’ordine. L’incontro, informa una nota, è servito per discutere delle criticità legate ai fenomeni criminosi che assillano le zone costiere dopo il recente omicidio di Alba Adriatica. “Ho fatto esplicita richiesta al sottosegretario di valutare e sviluppare due tematiche –ha dichiarato Vallescura – la prima sull’opportunità dei sindaci di intervenire direttamente sulla gestione e regolazione dei flussi migratori che chiedono l’iscrizione all’anagrafe comunale. La seconda richiesta è quella di ristrutturare attraverso la formazione, i corpi di Polizia municipale”. Per il sindaco di Silvi, i vigili urbani “dovrebbe diventare un vero e proprio corpo militare”,e ancora “non possono dedicarsi alle pratiche amministrative, ma dovrebbero essere presidio all’ordine pubblico e alla sicurezza delle città”. In conclusione Gaetano Vallescura ha espresso la volontà di lavorare insieme agli altri amministratori della zona costiera per garantire azioni efficaci di sicurezza. “Siamo tutti d’accordo – conclude il sindaco – a intraprendere iniziative intercomunali come per esempio la creazione di un corpo di polizia municipale unico che raggruppi tutti i comuni al fine di unire le forze, monitorare più efficacemente il territorio e consolidare l’immagine turistica della costa teramana che rimane il punto di riferimento del turismo abruzzese”.

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