Agostinelli (PdL) chiede un giro di vite sui falsi invalidi

TERAMO – Giro di vite sui falsi invalidi. E’ quello che chiede, alla Asl e ai vigili urbani di Teramo, il capogruppo del Pdl in consiglio comunale, Gianni Agostinelli.Riferendosi alla clamorosa cifra di 1.500 permessi rilasciati dal Comune di Teramo ad altrettanti invalidi, dietro presentazione di certificazione medica, il consigliere comunale ritiene che sia doveroso da parte degli organi preposti mettere un pò di ordine e verificare la sussistenza dei requisiti. La sottolineatura parte da una riflessione sul traffico, sulla sosta e sul transito nelle Ztl: «E’ un vezzo purtroppo consolidato – scrive Agostinelli – esporre il contrassegno per gli ‘invalidi civili’ e parcheggiare negli appositi spazi o entrare nelle Ztl. Chiaramente mi riferisco a tutti coloro che approfittando del contrassegno di un parente (per non parlare di qualche parente purtroppo defunto) usurpano puntualmente quel sacrosanto diritto di chi ha veramente bisogno di un posto per parcheggiare. Non solo è evidente che gli occupanti di un’autovettura godono di ottima salute, ma se poco poco chiedi cortesemente di spostare l’auto, vieni deriso con epiteti irripetibili, frasi scurrili, minacce e quant’altro». Abitudine purtroppo diffusa a Teramo, su cui è forse arrivata l’ora di controllare, anche e soprattutto nel rispetto «dell’articolo 381 del codice della strada – aggiunge il capogruppo PdL – che cita testualmente che hanno diritto al rilascio, e aggiungo io, quindi all’uso, le persone invalide con ‘capacità di deambulazione sensibilmente ridotta e i non vedenti’. Chiedo alla Asl un periodico e severo controllo prfevisto dalla legge e sollecito con forza un intervento dei vigili urbani per un monitoraggio senza precedenti». Agostinelli suggerisce addirittura di ricorrere agli “appostamenti" che possano evidenziare chi effettivamente utilizza l’auto e contestualmente elevare la sanzione o procedere alla denuncia penale.

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