Bancatercas, troppo facile con Napoli

TERAMO – C’è poca attenzione sugli spalti al match tra Teramo e Napoli rispetto a quella dedicata durante la settimana sulla presenza o meno dei napoletani in campo. La Martos c’è, anche se per un tempo e mezzo: troppa la differenza e la concentrazione tra i due team. Vince Teramo, giocando male, facendo affidamento su uno dei suoi giocatori migliori in questa fase, quel Bobby Jones che alla fine ‘firmerà’ 18 punti, 9 rimbalzi e un assist in 31 minuti. La Martos regge per quasi due periodi, con Best e Jones a fare da spalla a un sempre presente Muurinen, poi cede il passo nel finale di tempo accusando dieci punti di ritardo (57-47), frutto della migliore fase di Stanescu (14 dei 20 punti complessivi). Alla ripresa, in un terzo periodo da dimenticare per entrambe e in cui si realizza poco (il parziale è di 13-10 per Teramo) i partenopei sembrano poter rientrare ma Teramo resta attenta e coglie il +13 (70-57). Il gap fisico la squadra di Pasquini lo paga nel terzo periodo, quando Bobby Jones e Young infliggono un 8-3 che issa Teramo sul +17  (78-61). Ma il colpo finale agli ospiti arriva, a 4′ dalla fine, dal tecnico fischiato a Bonora, che porta in lunetta Hoover per tre punti che rendono vana la rincorsa portata dal possente Traylor. Il finale è quello al quale purtroppo Napoli è abituata in questa stagione (85-71). Ecco lo scout:
Bancatercas Teramo batte Martos Napoli 85-71 (22-21, 57-47, 70-57)
BANCATERCAS: Hoover 15, Valentino, Jones 18, Poeta 4, Amoroso 10, Marino 3, Young 4, Cerella 2, Diener 8, Polonara, Stanescu 20, Jurak 2. All. Capobianco.
MARTOS: Muurinen 13, Aprea 3, Spippoli, Best 9, Bonora 4, Ciavarroni, Domenicone, Lones 18, Traylor 15. Ne Apuzzo. All. Pasquini.
ARBITRI: D’Este, Sardella, Capurro.
NOTE: tiri liberi Teramo 12/16, Napoli 11/17, tiri da tre Teramo 7/28, Napoli 6/25; rimbalzi Teramo 42, Napoli 36. Falli tecnici fischiati a Jurak (12′) e Bonora (36′). Spettatori: circa 2.700.

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