Capodanno, è il boom degli agriturismo

TERAMO – Saranno circa 145mila gli italiani che trascorreranno la notte più lunga dell’anno  in
agriturismo, con un aumento del 20 per cento rispetto allo scorso anno. E’ quanto stima la Coldiretti, sulla base delle indicazioni dell’associazione agrituristica Terranostra che sottolinea l’aumento soprattutto dei giovani che scelgono la tranquillità delle campagne. A differenza delle altre destinazioni, l’alloggio in agriturismo viene solo raramente scelto ricorrendo alle agenzie di viaggio, mentre prevalgono la ricerca internet, guide o pubblicazioni specializzate, il ‘passaparola informatico’ e le precedenti esperienze personali. A farla da padrona è la montagna anche per la copiosa caduta della neve. Buone anche le presenze negli agriturismi vicini alle città d’arte, ai centri di interesse storico e culturale e agli impianti termali. Su un totale di 18.480 aziende agrituristiche, 13.854 offrono alloggio, 7.898 ristorazione, 2.664 degustazioni e 9643 altre attività tra le quali prevalgono quelle escursionistiche (986) e quelle sportive (831). Numerose le curiosità per attrarre i turisti nella notte di Capodanno: molte aziende che organizzano i caratteristici falò di fine anno o escursioni con asini e slitta nella neve alla ricerca della befana nel bosco per il giorno dell’Epifania. In un agriturismo nel viterbese è possibile soggiornare in una suite costruita tra le fronde di una quercia secolare, a 6 metri da terra. In Veneto, a Cortina d’Ampezzo, i turisti vengono accompagnati alla Malga Federa (1.800 metri di altezza) a bordo di cingolati, con la possibilità poi di scendere a valle con gli sci o lo slittino al chiaro di luna dopo la cena. Infine, un agriturismo del bellunese offre ai suoi ospiti gite nei boschi con slitte trainate da cani.

Leave a Comment