Brucchi al Pd: «Il Comune è vicino allo sport»

TERAMO – E’ aperto il dibattito sull’assenza di iniziative a favore dello sport da parte delle Istituzioni. Dopo l’appello del presidente del Teramo Basket, Carlo Antonetti, si sono susseguite prese di posizione, l’ultima delle quali del gruppo consiliare Pd al Comune di Teramo, che chiamava in causa il sindaco Maurizio Brucchi. Oggi è arrivata puntuale la replica del primo cittadino, che di seguito riportiamo integralmente:

«Stupore. Meraviglia. A tratti incredulità. Nel leggere la presa di posizione del gruppo consiliare del Pd, sui rapporti tra istituzioni e Teramo Basket, ho provato un misto di sensazioni particolari. E mi sono posto una domanda: ma dove erano i consiglieri comunali e quelli regionali del Pd quando il Presidente del Turco e la Giunta di centro sinistra non finanziarono la legge sulle eccellenze sportive regionali?
Vorrei ricordare loro, infatti, e a tutto il mondo sportivo teramano e regionale, che anche nel 2008, quando al governo regionale c’era il centro sinistra, forte della presenza in amministrazione di alcuni dirigenti del Pd teramano, il Teramo basket e altre eccellenze sportive non percepirono alcun contributo dalla Regione che fece sì la legge, ma non la finanziò, con un’operazione di malapolitica che non ebbe altro effetto se non quello di generare una serie di false aspettative. Una vicenda che penalizzò, e mortificò, non soltanto le società di serie A, ma tutto un mondo sportivo che per realizzare i propri eventi faceva affidamento proprio sugli effetti di quella legge.
Però, nessuno disse niente. Nessuno chiese se il progetto Teramo basket o Roseto basket o Pineto volley fosse di interesse per le Istituzioni. Dove era, in quei giorni, il consigliere regionale Di Luca, che se non sbaglio era il coordinatore provinciale del PD?
Eppure, adesso, all’improvviso il Pd teramano si scuote dal torpore e si “fa interprete delle ragioni del Teramo basket, vera eccellenza della nostra comunità…”
Non c’è bisogno che nessuno ricordi a me e a tutte le Istituzioni l’importanza del Teramo basket, del Pineto volley, della Teknoelettronica o dell’Aquila Rugby, ma credo che in questo momento la Regione abbia altre priorità, in primis la Sanità che assorbe buona parte del bilancio regionale, e sulle cui motivazioni mi pare più che ovvio non dover entrare, sia perché si tratta di un problema più che noto, sia perché c’è già qualcuno che ci sta pensando.
Per quanto concerne il Teramo basket io, prima ancora di essere Sindaco di Teramo, sono stato sempre presente, da tifoso, alle partite, e dall’elezione in poi ho cercato di essere sempre molto vicino alla squadra così come a tutto il mondo sportivo cittadino. Una vicinanza che questo Comune ha sempre, in particolare, dimostrato specie nei confronti del Teramo basket, nela certezza che si tratti di una vera e propria ricchezza cittadina, da tutelare e valorizzare con tutte le nostre forze. Una vicinanza fatta anche di impegni economici, visto che il Comune di Teramo, per permettere a tutte le società di fare sport, spende circa 530.000 euro all’anno, a fronte di 102.000 euro di incassi dalle società sportive.
Per il solo palazzetto di Scapriano, poi, il Comune spende per utenze, manutenzione, pulizia e quant’altro necessario circa 199.500 euro,  quasi il 40% delle spese per tutti gli impianti comunali.
Il Teramo basket, per tutte le strutture che utilizza tra prima squadra e vivaio, paga circa 52.550 euro all’anno e riceve dall’amministrazione comunale un contributo annuo di 55.000 euro, che non abbiamo fatto mancare neanche in un momento così difficile per le amministrazioni comunali, quale quello che stiamo vivendo.
Nell’anno 2009, in seguito alle nuove norme introdotte dalla Lega basket,  per permettere al Teramo di poter disputare il Campionato nell’impianto di Scapriano, sono stati spesi 580.000 euro, di cui 270.000 provenienti dal finanziamento dei Giochi del Mediterraneo e 310.000 dalle casse comunali. Ricordo tutto questo non per polemica, ma per dovere di corretta informazione ai cittadini e, in particolare, al Gruppo consiliare del PD che, evidentemente, non ha alcuna conoscenza del reale stato delle cose.
E non solo: il Comune sta tra l’altro già lavorando per la costruzione di un nuovo Palazzetto.
Il quanto sia importante l’attività di marketing territoriale, che una società di eccellenza come il Teramo basket può determinare, non sfugge a nessuno, tantomeno al Sindaco di Teramo, che sul traino dello sport come strumento di promozione ha lavorato a lungo, anche quando sedeva alla presidenza del Circolo Tennis, impegnandosi per portare a Teramo la Coppa Davis.
In clonclusione, correi dire a tutto il mondo dello sport teramano, e di riflesso ai consiglieri del Pd, che mi auguro che la Regione possa individuare altre possibilità per dimostrare attenzione verso le società sportive di Eccellenza, trovando magari altre forme di finanziamento necessarie per dare manforte alle società. Tutti insieme, però, dobbiamo ricordare a noi stessi che sì, lo sport è importante, ma ci sono momenti in cui le priorità per un amministratore possono e devono esserealtre e questo non può e non deve sfuggire a nessuno neppure a chi ha amministrato prima di Chiodi la Regione Abruzzo. Altrimenti, non resterebbe che la miseria umana e politica di una strumentalizzazione senza senso, che altro non produce se non una pessima figura per chi, in un momento come questo, parla di cose che non sa e muove accuse che non reggono".

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