Due nuove pellicole in arrivo al cinema

TERAMO – Nella programmazione dei cinema teramani partita ieri fino al 13 gennaio segnaliamo due nuove pellicole. Il multisala Smeraldo proietterà il film d’animazione della Sony Pictures Animation che s’intitola "Piovono Polpette". E’ una commedia che affronta un tema molto delicato della società americana (e non solo), quello della sovralimentazione che porta all’obesità. La storia ha per protagonista l’aspirante inventore Flint Lockwood, un genio sregolato e con problemi di socializzazione, determinato a creare qualcosa che faccia felice la gente. Quando il suo ultimo macchinario, ideato per trasformare l’acqua in cibo, involontariamente distrugge la piazza della cittadina e schizza verso le nuvole, lui ritiene che la sua carriera di inventore sia terminata. Almeno fino a quando non avviene qualcosa di incredibile, ossia dei cheeseburger che piovono dal cielo. Insomma, la sua macchina funziona veramente! Il cibo-atmosferico è un successo immediato e Flint instaura rapidamente una notevole amicizia con Sam Sparks, la ragazza delle previsioni del tempo, arrivata in città per coprire quello che definisce "il maggior fenomeno atmosferico della storia". Ma quando la gente chiede avidamente sempre più cibo, il macchinario inizia a creare problemi, dando vita a dei cicloni di spaghetti e di polpette di carne giganti. Con la cittadina che rischia di essere sepolta sotto montagne di marshmallow ed onde di cocomeri, Flint e Sam devono mettere assieme le loro capacità per bloccare la macchina e riportare tutto alla normalità. Il cineteatro Comunale invece proporrà sul grande schermo l’ultimo atteso lavoro del grande Carlo Verdone, autore di pellicole a mio parere insuperabili. Il regista e attore romano tra l’altro ha voluto rendere omaggio all’Abruzzo, e alle vittime del sisma, facendo proiettare la prima pubblica il 2 gennaio nella scuola della Guardia di Finanza di Coppito. E veniamo adesso al film che s’intitola "Io, loro e Lara". La trama vede Carlo Verdone interpretare Padre Carlo Mascolo, un missionario che vive in un villaggio nel cuore dell’Africa dove – parole sue – fa "il medico, il preside, l’agricoltore, il meccanico e lo sceriffo a tempo pieno". Da qualche tempo avverte i sintomi di una crisi spirituale che lo angoscia sempre di più. Dunque decide di tornare a Roma per parlarne ai suoi superiori. Il suo padre spirituale lo tranquillizza e lo esorta a trascorrere un po’ di tempo in famiglia per ritrovare se stesso attraverso il calore dei propri cari. Purtroppo tale intento è sacrificato dai mille problemi dei suoi familiari che investiranno il missionario. Tra questi: il padre è sposato con una badante moldava e i figli hanno paura che la matrigna rubi loro l’eredità. Le cose non saranno facilitate dall’entrata in scena di Lara (Laura Chiatti), figlia della badante. In un’intervista recente rilasciata dal regista al Corriere della Sera, e pubblicata il 30 dicembre 2009, Verdone dice di aver deciso di smettere di fare film in cui trapelino delle storie poco edificanti incentrati su tradimenti coniugali e di aver così optato per temi più etici. Il tutto comunque sarà sempre condito da quella commedia tragicomica che da sempre caratterizza il suo cinema. Buona visione.

Lorenzo Mazzaufo

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