Atto intimidatorio alla redazione de La Città

TERAMO – Tre sacchi di letame contro  il portone d’ingresso e una scritta offensiva sul muro dell’edificio di via Mario Capuani dove è ospitata la redazione: è l’atto intimidatorio che qualcuno, la scorsa notte ha voluto indirizzare contro il quotidiano La Città, diretto dal collega Antonio D’Amore. Un gesto che si commenta da solo, atto che purtroppo non crediamo conclusivo di una pesante clima di tensione generatosi in città dopo il ferimento di tre giovani all’esterno di una discoteca del capoluogo, all’antivigilia di Natale. Il quotidiano viene così coinvolto suo malgrado, per aver svolto il dovere dell’informazione, in una bagarre dal sapore criminale misto a politica esasperata. La polizia ha svolto i consueti rilievi con la scientifica, la Teramo Ambiente ha provveduto alla pulizia della zona, resta la gravità del gesto, un chiaro attacco alla libertà di informazione e, aggiungiamo noi, al diritto di critica. Ai colleghi del quotidiano La Città giunga la nostra solidarietà, con la contestuale condanna di qualsiasi gesto che tenti di sancire con la forza e la viltà dell’anonimato il proprio punto di vista.

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