I primi sei mesi della Giunta Brucchi visti dall’opposizione

TERAMO – Un bilancio dei primi sei mesi dell’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Brucchi, è stato tracciato questa mattina dai consiglieri comunali del Pd, nel corso di una conferenza stampa convocata per esprimere "delusione" sui primi passi fatti dalla nuova Giunta. Una Giunta che per il consigliere Manola Di Pasquale "si è distinta per incapacità amministrativa" poichè la progettualità politica sarebbe lasciata nelle mani del privato. "La politica in questi mesi non ha fatto altro che appropriarsi di progetti eleborati da società private per fare speculazione edilizia – ha dichiarato la Di Pasquale – così è avvenuto per il piano integrato Casalena, per il nuovo Teatro, ma anche per i due poli scolastici, sui quali l’amministrazione ha adottato favorevolmente proposte elaborate da due ditte private". Sempre sulla nascita dei due poli scolastici insiste la Di Pasquale secondo la quale "non serve farli vicini" (così come sarebbe previsto nei progetti arrivati alla Giunta) e "non risolvono il problema del traffico che andrebbe a concentrarsi nelle aree dei due plessi scolastici. E ancora sul traffico, "rimpiangiamo Rabbuffo" ha dichiarato con ironia la Di Pasquale secondo la quale non è ancora stata data una risposta concreta ai problemi della viabilità. "Non è pensabile risolvere la situazione procedendo per tentativi e cambiare di tanto in tanto i sensi di marcia" ha detto infine la Di Pasquale, secondo la quale invece "serve uno studio generalizzato sulla viabilità che dia parametri precisi su dove e come costruire" e bisogna aprire il più presto possibile il Lotto Zero.

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