BancaTercas, due punti per la Final Eight

TERAMO – Nella volata per un posto in Final Eight, la BancaTercas mette un sigillo importante vincendo contro la Vanoli Cremona (85-74). Che fosse difficile lo si sapeva alla vigilia e non soltanto per le implicazioni sentimentali legate agli ex in maglia azzurra, Piazza e Brown. Per quest’ultimo in particolare la fase di riscaldamento è stata commovente. I tifosi gli hanno dedicato una lunga standing ovation e una gigantografia con un "Thank you, Brandon" mentre il presidente Antonetti lo premiava in campo. E molti hanno pensato a che peccato sia stata la sua partenza. Passata la commozione del caloroso tributo al gigante nero newyorkese, la BancaTercas schizza subito avanti: Jones, Amoros e tripla di Diener ed è subito 7-1. Ma di colpo Teramo si pianta, sbaglia otto attacchi consecutivi e Cremona ringrazia: il break è di 12-2 e la Vanooi è avanti al 7′, 9-13. Adesso si rincorre, ma 5 punti di fila di Poeta rimettono Teramo avanti: 18-17. Due liberi di Brown fisano sul tabellone del primo quarto il vantaggio Cremona, 20-21. Il match è in equilbrio nel secondo periodo, perchè Teramo non trova le scelte giuste e Cremona è tosta. Poeta fa quel che può per tenere a galla i biancorossi, trascinati in questa fase da Forbes. Cusin porta Cremona al +3 (31-34) e gli ospiti rischiano di allungare se sfruttassero meglio un tecnico fischiato a coach Capobianco al 15′. E’ un momento difficile ma lo ‘strappo’ tirato dalla panchina scuote Teramo: due triple consecutive di Lulli e Diener riportano Teramo sopra (37-35) a 3′ dalla sirena del primo tempo. Cremona non si fa spaventare e infila un 8-2 che oltre a rendere avvincente il match, la porta a +4 (39-43). La ripartenza di Teramo è micidiale, 12-2 con 5 punti di Jurak e la Vanoli si ritrova sotto come dopo 4 minuti di inizio match, -6 (5-45). L’inerzia della partita sembra essere cambiata, nonnostante qualche sussulto di Forbes (6 punti sui 10 dei suoi), e la BancaTercas sembra sciogliersi trascinata da Jurak (11 punti per lo sloveno nel terzo periodo), fallisce il +10 ma resta saldamente avanti (61-53). I dieci punti di vantaggio arrivano nel periodo conclusivo, dove Diener lancia la volata e a Teramo gira tutto meglio. Cremona si regge sulle ultime giocate di Forbes (mvp dei suoi) ma il match è chiuso e la BancaTercas gestisce il vantaggio in doppia cifra fino al conclusivo 85-74.
Ecco lo scout dell’incontro:
BancaTercas Teramo-Vanoli Cremona 85-74 (20,21; 39-43; 61-53)
BancaTercas: Hoover 5, Joines 9, Poeta 15, Amoroso 15, Marino, Young 6, Lulli 3, Cerella, Diener 13, Polonara, Jurak 19. Ne Valentino. Coach: Capobianco.
Vanoli: Rowland 15, Brown 9, Formenti 2, Bell 12, Cusin 9, Aguiar 3, Piazza, Sklavos 3, Forbes 21. Ne Bona, Conti, Valenti. Coach: Cioppi.
ARBITRI: Sahin, Martolini, Ursi.
NOTE. tiri liberi Teramo 17/23, Cremona 22/32; tiri da tre Teramo 8/24, Cremona 2/24; rimbalzi Teramo 34, Cremona 31. Fallo tecnico fischiato a Capobianco (15′). Nessuno uscito per 5 falli. Spettatori circa 2.300.

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