Il popolo del Pd è chiamato ad eleggere il segretario provinciale

TERAMO – Domenica prossima il popolo del Pd è chiamato a recarsi nei circoli e nei gazebo allestiti dal partito per votare il segretario provinciale che verrà eletto, non in base alle preferenze ricevute, ma in base al numero dei delegati che riuscirà ad esprimere in seno all’assemblea provinciale che conta 240 componenti."image" Il vincitore dunque tra le 3 candidature, che ricordiamo essere Robert Verrochio, Sandro Mariani e Marco Citerei, sarà quello che porterà 120 delegati più uno. Per votare sarà necessario segnare una croce sulla lista di riferimento, ogni circolo eleggerà i candidati assegnati, nei 67 gazebo  distribuiti lungo il territorio provinciale. Alle operazioni di voto, che saranno eseguite dalle 8 alle 20, potranno partecipare anche i giovani che hanno più di 16 anni. I 3 candidati, tutti molto giovani, sono stati presentati oggi, nel corso di una conferenza stampa dai presidente della commissione di garanzia, Lucio Ricci. Per Sandro Mariani, originario di Campli, 27 anni, assessore nella locale giunta comunale, e indicato dalla base giovanile del PD, "la vera sfida del partito parte dopo il 17 gennaio, quando si dovrà lavorare per riprendere la discussione nei circoli, e far sentire la voce sui temi della disoccupazione e delle politiche sociali. Tra le priorità indicate da Robert Verrochhio, di origini canadesi, 39 anni, ex assessore e vicesindaco di Pineto, sostenitore della mozione Bersani alle precedenti primarie, il Pd deve saper arginare le dolorose sconfitte elettorali subite di recente e iniziare a tessere le alleanze per mantenere i comuni di centrosinistra in vista delle elezioni che interesseranno tra un anno e mezzo alcune località della provincia teramana, come Roseto, o Colonnella. La crisi, ma anche il rilancio del turismo, sono i temi cari al candidato di Pineto che non tralascia anche l’attenzione all’ambiente, "Noi diciamo No al termovalorizzatore – ha detto verrocchio – ci batteremo contro nonostante teramo sia stata la prima città a candidarsi per ospitarlo". "No alla politica della forza, Si alla forza della politica" è invece quello che sostiene Marco Citerei, 37 anni, assessore all’Ambiente e al Bilancio del Comune di Montorio sostenuto "dall’area ginobliana" del partito, per il quale il partito deve tornare ad avere chiarezza nel linguaggio, un linguaggio che, per Citeri, deve parlare al plurale "non per fare bricolage, ma per avere un segretario che sia la sintesi più alta del PD".

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