Al Teatro Comunale va in scena "Enrico IV"

TERAMO – Va in scena al Teatro Comunale di Teramo, da mercoledì fino a venerdì, “Enrico IV”, spettacolo proposto dalla Primo Riccitelli nell’ambito della Stagione di Prosa e interpretato da Ugo Pagliai e Paola Gassman. I due protagonisti  avranno modo di presentare lo spettacolo pirandelliano, tra i più amati e conosciuti dal pubblico,  agli studenti teramani nel corso di un incontro al Tearo Comunale di Teramo. Il testo in tre atti, informa una nota, rivela al pubblico, tutta la complessità del rapporto fra verità e finzione nell’universo del suo autore. Ma veniamo alla trama. Vent’anni dopo una tragica cavalcata in costume nella quale il protagonista si è “fissato” nel personaggio di Enrico IV che interpretava, Matilde Spina (la donna di cui era innamorato), Belcredi (il suo vecchio rivale in amore), la figlia di lei Frida e il suo fidanzato marchese Di Nolli (nipote dello stesso) vanno da Enrico accompagnati dal dottor Genoni (molto interessato al caso della sua pazzia) con l’intenzione di farlo rinsavire. Naturalmente l’arrivo di questi ospiti nella villa dove da vent’anni Enrico vive il suo personaggio – nei primi dodici realmente pazzo, negli ultimi otto per dolorosa necessità – con i suoi quattro finti consiglieri segreti ed il fedele maggiordomo travestito da umile fraticello, crea uno sconvolgimento emotivo in tutti i personaggi della vicenda che, ognuno a suo modo, rivive le emozioni del passato e lo stridente contrasto con il presente. L’idea del dottore è questa: mettere davanti a Enrico IV contemporaneamente Frida e la madre Matilde vestite con lo stesso costume del giorno della cavalcata, in modo da rendere evidente la distanza del tempo e farlo così rinsavire d’un tratto. Nell’allucinante e vivacissimo dialogo che ne segue, la follia appare come saggezza e la saggezza come inconsapevole follia. “Paura di vivere e paura di amare – dice di Enrico V, Paolo Valerio – il tempo che scorre, scivola via e non ti accorgi che la vita è già passata, andata, e ancora non hai iniziato a viverla, hai rimandato aspettando qualcosa o qualcuno. Questo nostro Enrico IV di Pirandello vuole raccontare questo stato d’animo personale e universale. La storia di un uomo strano, forse troppo sensibile che si rifugia nella pazzia per non affrontare un mondo cinico e meschino”.  Lo spettacolo va in scena mercoledì e giovedì alle 21 e venerdì c’è la replica pomeridiana alle 17. I biglietti possono essere acquistati nella sede della Società “Primo Riccitelli” in Via Nazario Sauro o direttamente al Teatro Comunale ma anche on-line, collegandosi direttamente al sito della Società: www.primoriccitelli.it .

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