La simbolica del corpo in un convegno all’Università

TERAMO – Il corpo visto sotto molti aspetti:nel rapporto con la politica, il territorio, l’ambiente, la simbologia, la filosofia: è l’argomento che sarà sviscerato dagli esperti nel corso di un convegno che l’Università di Teramo ha organizzato per domani e venerdì. “Corpo, politica e territorio. Luoghi e non luoghi della corporeità" è il tema dell’incontro (Sala lauree della Facoltà di Scienza politiche) di lavoro che vede per la prima volta impegnato il Centro ricerche di Iconologia, Simbolica politica e del Sacro (Crisis) costituito di recente presso il Dipartimento di Storia e critica della politica, presieduto da Teresa Serra della Sapienza di Roma. Coordinati da Fiammetta Ricci di Scienze Politiche, i lavori si apriranno alle 14.30 con gli interventi del rettore Rita Tranquilli Leali, del preside di Scienze politiche Adolfo Pepe, del presidente del corso di laurea magistrale in Management delle imprese sportive, Giuseppe Sorgi, e del direttore del Dipartimento, Francesco Bonini. In particolare nel pomeriggio di domani, una delle cinque sessioni sarà dedicata al "Corpo infranto" della terra abruzzese dopo il sisma aquilano del 6 aprile, per riflettere su possibili strategie di ricomposizione sociale. Il Crisis svolge attività di studio e di ricerca nel campo dell’iconologia e della simbolica politica e del sacro, al fine di connotare gli studi di simbolica e la simbolica in se stessa, non solo come campo di ricerca ma anche come chiave metolodogica di comprensione e intepretazione del mondodei significati in cui siamo immersi. Un seminario-concerto gratuito del quartetto jazz Speakin’4, in programma domani alle 21.30 nella sala conferenza dell’Hotel Sporting, affronterà il tema de "Il corpo come strumento e creazione sonora", attraverso l’introduzione del sassofonista e compositore Fabrizio Mandolini.

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