"Regole condivise sulle concessioni demaniali"

TERAMO – Nuove modalità e criteri in materia concessioni demaniali marittime, in particolare per quel che riguarda l’estensione della loro durata, è quanto chiede la Cna all’Anci abruzzese (associazione nazionale comuni italiani), d’intesa con le associazioni rappresentative del mondo dei balneatori per trovare un accordo sulla nuova normativa. “In particolare, si legge in una nota del segretario regionale della Fab-Cna, Cristiano Tomei – si tenta di coinvolgere sul tema l’Anci nel suo insieme per evitare improvvisazioni o scelte ispirate al “fai da te” da parte di singoli amministratori locali, in modo da poter disporre di una normativa in linea con le scelte della Regione, omogenea per tutto il litorale abruzzese, e in grado di interpretare in modo originale e credibile le differenze che passano tra le diverse aree territoriali». La Cna ancora, ricorda agli amministratori locali come la struttura d’impresa dei titolari delle concessionari balneari abruzzesi sia caratterizzata soprattutto dalla conduzione familiare. “Proprio per questa natura – conclude Tomei – si dovrà tener conto della esigua dimensione degli investimenti che queste micro imprese sono in grado di sostenere per ottenere il massimo dell’estensione della concessione”.

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