L’arte antica del teatro svelata ai giovani da Ugo Pagliai e Paola Gassmann

TERAMO -Successo ha avuto l’incontro con Ugo Pagliai e Paola Gassmann, organizzato oggi dalla Primo Riccitelli al teatro Comunale, con gli studenti delle scuole superiori di Teramo e della facoltà di Scienze della Comunicazione dell’ateneo teramano per presentare lo spettacolo Enrico IV, in scena da stasera al Comunale. Il dibattito, convocato per avvicinare le nuove generazioni al teatro, è stato aperto come di rito dal presidente della Riccitelli, Maurizio Cocciolito, che ha ringraziato Pagliai per l’ottimo lavoro svolto in qualità di direttore artistico della stagione di Prosa 2009/2010. L’ attore toscano, insieme alla moglie Paola Gassman, si è soffermato con i giovani sui temi chiave che emergono dall’ Enrico IV di Pirandello, l’ essere e apparire e sulla paura di vivere vissuta dal protagonista di questa bellissima pièce teatrale. Paura di vivere che Pagliai ritrova moltissimo nei giovani, capaci di capire in maniera naturale il concetto di maschera e di diversità vista come follia. Gli studenti non si sono tirati indietro alle sollecitazioni offerte dal direttore artistico,ed hanno contribuito con le loro domande a rendere ancora più interessante questo confronto che si è concluso con una stoccata dei due attori al mondo della televisione la quale, a differenza del teatro, inganna il pubblico con false emozioni. E a tal proposito Pagliai ha citato un episodio del grande Eduardo De Filippo che quando rispose al telefono e gli dissero che era la televisione lui rispose – ”Aspetti che le passo il frigorifero”. Più secco ed immediato l’appello rivolto ai ragazzi da Paola Gassman – “La televisione: basta non guardarla”.

Lorenzo Mazzaufo

Leave a Comment